Bariseranews.it – Oltre la notizia

Borraccino: «Diritto allo studio universitario garantito a tutti nella nostra regione»

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“E’ in pubblicazione la graduatoria delle borse di studio Adisu per gli studenti universitari: garantita anche quest’anno la copertura del 100% degli aventi diritto. Si tratta di una ottima notizia per i nostri ragazzi, e per le loro famiglie, che potranno beneficiare di importanti sussidi per la formazione negli atenei, conservatori e accademie presenti in Puglia. Grazie alla collaudata struttura regionale del Diritto allo studio, l’impegno dell’assessore al ramo, Leo, e del presidente Emiliano anche quest’anno si garantisce un vero e proprio welfare agli studenti, con agevolazioni per mense, trasporti, alloggi, eventi culturali”. Lo rende noto Mino Borraccino, consigliere del Presidente della Regione Puglia per l’attuazione del Piano Taranto.

“Inoltre – aggiunge – un’altra buona notizia è rappresentata dall’Avviso pubblico appena emanato dalla Regione Puglia per l’assegnazione di cinque borse di ricerca annuali presso le città universitarie, nell’ambito del progetto ‘Puglia Regione Universitaria: studiare e vivere in città accoglienti e sostenibili’. Il Bando, la cui scadenza è fissata per il 15 novembre 2021, è rivolto a laureati in Architettura, Urbanistica, Ingegneria, Economia, Giurisprudenza, Sociologia. La borsa consiste nello sviluppo della seguente tematica: ‘Rapporto fra sistema universitario e sistema urbano attraverso la lente dell’integrazione tra Diritto allo Studio e Diritto di Cittadinanza nel progetto Puglia regione universitaria: studiare e vivere in città accoglienti e sostenibili'”.

Il coordinamento e la supervisione è affidata al Responsabile Scientifico Urban@it, tenendo conto dei temi di indagine specifici di seguito indicati con riferimento alle cinque città universitarie pugliesi (Bari, Taranto, Brindisi, Lecce, Foggia): le attrezzature universitarie e del diritto allo studio, come occasione di rigenerazione urbana; il ruolo del sistema universitario nelle politiche culturali urbane e nelle politiche per giovani; le Agende di Sostenibilità Universitaria Urbana con particolare riferimento al tema della mobilità e dell’efficienza energetica; innovazione dell’offerta di servizi per il Diritto allo Studio (per l’inclusione e benessere sociale); disabilità e accessibilità delle strutture universitarie e degli spazi urbani. La durata del progetto è di 12 mesi, e l’importo complessivo di ciascuna borsa di ricerca è 10.000 euro.

“Un ruolo – sottolinea Borraccino – è affidato altresì alle Amministrazioni Comunali che si impegnano a sostenere l’attività di ricerca degli Atenei e ad assicurare la fornitura di materiale di documentazione circa le strategie di sviluppo urbano in atto, tenendo conto delle principali finalità del progetto che sono: la promozione, l’avvio ed incentivazione dei piani di Rigenerazione urbana, comprensivi delle previsioni di sviluppo dell’Università con le strategie delle città; la promozione di eventi culturali integrati tra atenei ed Enti locali da proporre ai giovani studenti, come valore aggiunto per le Università; l’integrazione delle strategie delle città con quelle degli Atenei per una nuova Agenda Urbana Sostenibile che renda la città attrattiva e facilmente accessibile per una più ampia popolazione universitaria, confrontandosi con i 17 Goals della Global Agenda 2030; l’identificazione di una politica di Sviluppo Ecosostenibile delle residenze Adisu favorendo interventi di miglioramento della sostenibilità ambientale e delle prestazioni energetiche; l’identificazione di una nuova prospettiva di interazione e integrazione tra University users e comunità locali attraverso la costruzione di un progetto culturale urbano che possa diventare strategia di sviluppo locale e sociale”.

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