BariSeranews

I “no green pass” non si arrendono: boom di test in farmacia per mantenere il lavoro (e le famiglie)

854 Visite

Dalla mezzanotte di oggi,  scocca l’obbligo di Green Pass per i lavoratori italiani.

I non vaccinati, che d’improvviso la politica nazionale ha dovuto prendere atto non essere pochi, ricorrono a uno o più tamponi a settimana, ma la situazione non è omogenea e in Italia l’incremento di prenotazioni è a macchia di leopardo. E dipende anche dalle zone geografiche dove si è vaccinato di più o di meno. A scattare la fotografia dell’ansia da documento verde ci prova Federfarma che parla di forte incremento di prenotazioni di test rapidi nelle farmacie negli ultimi giorni, incremento dovuto sostanzialmente dalla paura di ogni cittadino di perdere il posto di lavoro (o di vedersi la retribuzione mensile sospesa). Per dirla tutta, il Governo, con la sua politica dell’incutere terrore con minacce al limite della Carta Costituzionale, sta riuscendo nell’intento di portare sempre più italiani nei centri vaccinali.

Ma c’è chi non si arrende, nonostante tutto: un esempio la Liguria, dove c’è stata un’impennata di richieste sia di tamponi che per la prima dose di vaccino, da adesso e fino a dicembre. Proprio nella giornata di mercoledì sono state segnalate lunghe code davanti alle farmacie liguri che rientrano tra i punti vaccinali. Record per una a Sestri Ponente che martedì ha raggiunto le 10mila inoculazioni, 200 nelle ultime 24 ore.

A Bologna le agende sono già piene di appuntamenti fino alla fine dell’anno e molte persone chiedono le fasce orarie del mattino, prima di recarsi in ufficio. Diversa la situazione nel Lazio, una delle regioni più virtuose della campagna vaccinale: le prenotazioni per i tamponi sono di poco più alte rispetto ai mesi scorsi. Ma è vero che in particolare a Roma per tutto settembre c’è stata una forte richiesta di prime dosi di immunizzante.

A Torino verso un raddoppio di richieste di tamponi. A Macerata, Catania, Milano, Bari e Napoli l’incremento è sopra la media, ma sempre a seconda delle zone delle città. Proprio a Napoli sono tanti i non vaccinati che entrano in farmacia per chiedere informazioni su tamponi e Green Pass. Non solo, sempre dalla città partenopea i farmacisti segnalano che per esempio tra il personale delle forze dell’ordine, più persone prenotano due test a settimana, e fino al 31 dicembre, per poter lavorare.

MAURIZIO RANA

Promo