Pnrr: Capone, manca giusto investimento nella cultura

“La cura che il Pnrr propone per la cultura è disperante. Non si possono affrontare sfide nuove con cervelli vecchi. Dobbiamo cambiare il nostro modo di vedere le cose. E’ cosi’ anche per le aree interne, non si possono usare gli stessi modelli con i quali sono state marginalizzate.

Allora, perché alla cultura non si da’ mai il giusto spazio? Perché non si fanno i piani per la cultura? Perché l’Italia non ha pensato di pianificare le attività mettendo attorno a un tavolo esperti e comunità? Perché ha redatto il piano al chiuso di un tavolo, tra pochi “eletti”, senza nemmeno comunicare con i parlamentari, con gli Enti locali, con le Regioni?”. Lo ha detto la presidente del Consiglio regionale della Puglia, Loredana Capone durante “Cultura è futuro”, la sedicesima edizione di Ravello Lab.

“Leggendo il Piano nazionale per la ripresa e la resilienza – ha spiegato – tutti abbiamo provato un senso di smarrimento, la stessa sensazione che ci pervade, talvolta, quando osserviamo le politiche europee e la programmazione comunitaria, dove troviamo tante cose che ci piacciono, tanti obiettivi che riteniamo giusti, condivisibili. E tuttavia, manca sempre il giusto investimento sulla cultura”.

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