«Il padrone lodò quell’amministratore disonesto», il caffè spirituale di mons. Savino

CAFFÈ SPIRITUALE
VENERDÌ, 05 NOVEMBRE 2021
VENERDÌ DELLA XXXI SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO DISPARI)
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«L’eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen.»

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
I figli di questo mondo verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce.
✠ Dal Vangelo secondo Luca
(Lc 16,1-8).
In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli:
«Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: “Che cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non potrai più amministrare”.
L’amministratore disse tra sé: “Che cosa farò, ora che il mio padrone mi toglie l’amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farò perché, quando sarò stato allontanato dall’amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua”.
Chiamò uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: “Tu quanto devi al mio padrone?”. Quello rispose: “Cento barili d’olio”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquanta”. Poi disse a un altro: “Tu quanto devi?”. Rispose: “Cento misure di grano”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta”.
Il padrone lodò quell’amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce».

MEDITAZIONE
San Giovanni Maria Vianney (1786-1859)
sacerdote, curato d’Ars
Pensieri scelti del Santo curato d’Ars

Raccogliamo tesori eterni

Il mondo passa; e noi con lui. I re, gli imperatori, tutto passa. Ci si inabissa nell’eternità da cui non si torna più. Non c’è che una sola cosa da fare: salvare la propria povera anima. I santi non erano attaccati ai beni della terra; non pensavano che a quelli del cielo. La gente del mondo, al contrario, non pensa che al presente.
Occorre fare come i re. Quando stanno per essere deposti dal trono, mandano avanti i loro tesori; questi tesori li aspettano. Così un buon cristiano manda tutte le sue buone opere alla porta del cielo. […]
La terra è un ponte per oltrepassare l’acqua; non serve che a sostenere i piedi… Siamo in questo mondo, ma non siamo di questo mondo, poiché diciamo ogni giorno: “Padre nostro che sei nei cieli…” Bisogna dunque che attendiamo la ricompensa quando saremo “a casa nostra” nella casa paterna.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
Dio onnipotente e misericordioso,
tu solo puoi dare ai tuoi fedeli
il dono di servirti in modo lodevole e degno;
fa’ che corriamo senza ostacoli verso i beni da te promessi.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Chi osserva la parola di Gesù Cristo
in lui l’amore di Dio è veramente perfetto.» (1Gv 2,5)
In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata.
+ don Francesco

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