Modugno. Presso la Pro-Loco la presentazione dell’ultima fatica letteraria di Antonio Stragapede.

Non erano quattro amici al bar. Di più. La Pro-Loco, presieduta da Michele Ventrella, era affollata e in bella mostra c’era il libro “ La Rinascita Economica e a moderare la serata i giornalisti Pino Oro e Michele Cotugno Depalma.

 Durante la narrazione dei contenuti dell’opera scritta a quattro mani, così dice l’autore, si sono avvicendanti il sindaco di Modugno, Giuseppe Bonasia, l’assessore alla politiche sociali Tania Di Lella, l’assessore alla cultura Antonio Alfonsi e il sindaco di Giovinazzo Tommaso De Palma.

L’appuntamento culturale ha dato la stura per parlare dello stato delle cose della zona industriale di Bari-Modugno. Ognuno ha dato il proprio contributo. Gli amministratori pubblici partecipanti hanno “consegnato” ai presenti idee, notizie, impegni e speranze. Hanno fatto politica, non hanno perso l’occasione.

Antonio Stragapede, però ha posto gli accenti in modo critico su alcuni passaggi, punti nodali diremmo per alcune tematiche, come ad esempio le fonti rinnovabili. Ha spiegato che la politica fa proclami ma poi la burocrazia vince su tutto. Di pari passo, ha incalzato Stragapede, ha parlato dell’ambiente che con le rinnovabili va a braccetto. Anche qui il lassismo della classe politica ha fatto sicché il territorio venisse deturpato e rapinato da sporchi e ingordi affari.

Stragapede ha terminato la sua “arringa” spiegando che la classe politica deve “aggiornarsi”, non essere plastica e accovacciarsi sulle solite litanie buone, oggi, solo per i sordi.

Tutto come al solito, tutto come prima.

Franco Marella

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