Santeramo la città con meno vaccinati nel barese. A farne le spese? La scuola

Un primato particolare e, per certi versi, preoccupante. E’ quello di Santeramo in Colle, comune situato nell’hinterland barese ed alle prese con la più bassa percentuale di vaccinati di tutta l’area metropolitana di Bari. E’ attiva e molto forte la concentrazione di parte della popolazione contraria al vaccino, come sostenuto dallo stesso primo cittadino Fabrizio Baldassarre ai microfoni di Tg Norba 24. E’ probabile che anche grazie a questo tipo di situazione – riferisce sempre la stessa emittente – si siano originati due focolai riguardanti due istituti scolastici: la Don Bosco e la Netti, chiuse a scopo precauzionale per due giorni.  In particolare, sono stati accertati sei casi positivi: 4 studenti, un docente e una collaboratrice scolastica, che hanno costretto sei classi in quarantena.

Ancora Baldassarre: “E’ un movimento di opinione basato non su istanze razionali, ma su sensazioni a volte di pancia e paure che, a mio avviso, dovrebbero far riflettere. Non potrò convincere tutti a vaccinarsi ma a fare una riflessione si”.

Non è comunque la prima volta che Santeramo fa parlare di sé da questo punto di vista. A maggio scorso ben 77 bambini finirono in quarantena e furono casi riconducibili al focolaio individuato nella scuola paritaria per l’infanzia Monsignor Rago. Di questi il 45% era positivo, il resto era contatto di persone contagiate dal coronavirus.

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