«Nessun servitore può servire due padroni», il caffè spirituale di mons. Savino

CAFFÈ SPIRITUALE
SABATO, 06 NOVEMBRE 2021
SABATO DELLA XXXI SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO DISPARI)
– Memoria di Santa Maria in Sabato
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«Beata sei tu, o Vergine Maria,
che hai portato in grembo il creatore dell’universo;
hai generato colui che ti ha creato,
e rimani Vergine in eterno.»

«L’eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen.»

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Tutto posso in colui che mi dà forza.
✠ Dal Vangelo secondo Luca
(Lc 16,9-15).
In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli: «Fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.
Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?
Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza».
I farisei, che erano attaccati al denaro, ascoltavano tutte queste cose e si facevano beffe di lui. Egli disse loro: «Voi siete quelli che si ritengono giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori: ciò che fra gli uomini viene esaltato, davanti a Dio è cosa abominevole».

MEDITAZIONE
Sant’Ambrogio [(ca 340-397)
vescovo di Milano e dottore della Chiesa]
Su Abramo, I, 5, 32-35

“Procuratevi amici con la disonesta ricchezza”

“Abramo sedeva all’ingresso della tenda – ci dice la Scrittura – nell’ora più calda del giorno” (Gen 1,18). Gli altri riposavano; lui aspettava l’arrivo di eventuali ospiti. Meritava che Dio venisse a lui alla querce di Mamre, lui che cercava con tanta premura di offrire l’ospitalità. (…)
Sì, è buona l’ospitalità, ed ha la sua particolare ricompensa: innanzitutto attira il grazie degli uomini; e, ciò che è più importante, riceve anche un salario da parte di Dio. Siamo tutti, in questa terra di esilio, ospiti di passaggio. Per un tempo abbiamo un alloggio sotto un tetto; presto bisognerà lasciarlo. Stiamo attenti! Se siamo stati duri o negligenti nell’accogliere gli stranieri, passata questa vita, i santi potrebbero a ragione, a loro volta, rifiutare di accoglierci. “Procuratevi amici con la disonesta ricchezza – dice il Signore nel Vangelo – perché vi accolgano nelle dimore eterne”. (…)
D’altronde, sai che è Dio che ricevi, mentre pensi di aver a che fare con uomini? Abramo accoglie dei viandanti; in realtà accoglie Dio e i suoi angeli a casa sua. Anche tu, che accogli uno straniero, è Dio che ricevi. Il Signore Gesù l’attesta nel Vangelo: “Ero forestiero e mi avete ospitato. Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me” (Mt 25.35.40).

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Dio, Padre misericordioso,
soccorri la nostra debolezza,
e per intercessione di Maria,
Madre immacolata del tuo Figlio,
fa’ che risorgiamo dalle nostre iniquità alla vita nuova.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Gesù Cristo da ricco che era, si è fatto povero per voi,
perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà.» (2Cor 8,9)
In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata.
+ don Francesco

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