SPID Poste cambia: ora allo sportello si paga. Info e costi

Il Sistema Pubblico di Identità Digitale è uno strumento obbligatorio, ormai da ottobre scorso, per interfacciarsi sul web con la Pubblica Amministrazione. Il rilascio dello Spid, che permette di usufruire, attraverso un nome utente ed una password, di tutti i servizi online della P.A., ha coinvolto finora 20 milioni di italiani, l’80% dei quali hanno ottenuto le suddette credenziali attraverso Poste Italiane (questo il link al sito dedicato).

Dal primo novembre, però, proprio Poste ha cambiato le proprie politiche in tal senso, disponendo che il servizio in questione, prima gratuito, costi 12 euro ad ogni utente, se svolto allo sportello, con la dovuta identificazione personale del soggetto richiedente.

La misura risulta fortemente penalizzante per tutti coloro i quali non abbiano una particolare dimestichezza con il mondo di internet, in special modo per gli anziani. Costoro, infatti, per accedere, ad esempio, ad alcuni settori del sito dell’Inps, hanno ora l’obbligo di possedere lo Spid, e, spesso e volentieri, sono proprio loro a recarsi, con questa finalità, allo sportello postale.

Restano gratis, invece, le procedure online, come la ricezione di un sms sul proprio numero di cellulare, certificato e precedentemente comunicato a Poste, attraverso Carta Nazionale dei Servizi o firma digitale, BancoPosta, bonifico, o Passaporto e Carta d’Identità Elettronica.

Promo