«…e pregavano a lungo per farsi vedere», il caffè spirituale di mons. Savino

CAFFÈ SPIRITUALE
DOMENICA, 07 NOVEMBRE 2021
XXXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO B
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«Giunga fino a te la mia preghiera,
tendi l’orecchio alla mia supplica, Signore.» (Sal 87,3)

«L’eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen.»

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri.
✠ Dal Vangelo secondo Marco
(Mc 12,38-44).
In quel tempo, Gesù [nel tempio] diceva alla folla nel suo insegnamento: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna più severa».
Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo.
Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In verità io vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».

MEDITAZIONE
Tommaso di Celano (ca 1190 – ca 1260)
biografo di S. Francesco e di S. Chiara
« Vita prima » di San Francesco, §76

Dare tutto perché Cristo ha dato tutto

Padre dei poveri e povero lui stesso, Francesco, facendosi povero con i poveri non poteva sopportare senza dolore di vedere qualcuno più povero di lui, non per orgoglio, ma per intima compassione, e sebbene non vestisse che una sola tonaca misera e rozza, spesso bramava spartirla con qualche bisognoso. Ma poiché era un povero ricchissimo, spinto dalla sua struggente compassione, per poter aiutare i poveri, quando il tempo era gelido, ricorreva ai ricchi chiedendo a prestito un mantello o altri indumenti. Se questi glieli davano con maggior entusiasmo di quello con cui egli li domandava, dichiarava: «Accetto di riceverli, ma a condizione che non vi aspettiate mai più di riaverli ». E col cuore esultante ne rivestiva il primo indigente che gli capitasse di incontrare.
Qualunque parola offensiva pronunciata contro i poveri lo feriva al cuore, e non poteva soffrire che qualcuno insultasse o maledicesse qualunque creatura di Dio. Un giorno udì un frate fare un’insinuazione ad un poveretto che supplicava l’elemosina: «Non vorrei che tu fossi ricco e ti fingessi bisognoso!». Come l’udì il padre dei poveri, san Francesco, rimproverò molto duramente il frate che aveva pronunciato quelle parole, e gli ordinò di spogliarsi davanti al mendicante e di chiedergli perdono, baciandogli i piedi. Era solito dire: «Chi tratta male un povero fa ingiuria a Cristo, di cui quello porta la nobile divisa, e che per noi si fece povero in questo mondo» (2 Cor 8,9).

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Padre, che soccorri l’orfano e la vedova
e sostieni la speranza di chi confida nel tuo amore,
fa’ che sappiamo donare tutto quello che abbiamo,
sull’esempio di Cristo che ha offerto la sua vita per noi. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli. Amen.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.» (Mt 5,3)
In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata e buona domenica.
+ don Francesco

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