Assegno unico: Uila Puglia, penalizza lavoratori dipendenti

“Riformare il sostegno degli assegni familiari senza penalizzare i lavoratori dipendenti”. Così il segretario generale Uila Puglia, Pietro Buongiorno commenta la possibile introduzione dal 2021 di un assegno unico per le famiglie che andrà a sostituire quasi tutti le attuali agevolazioni e assegni previsti. “Con l’introduzione dell’assegno unico – spiega Buongiorno – il governo vuole mettere ordine alle tante e diverse forme di aiuto in favore delle famiglie. Riordinare non vuol dire cancellare diritti, decurtando l’importo rispetto a quanto prima percepito. Il sostegno alla famiglia deve essere salvaguardato”.

“La Uila – continua il segretario – ha rappresentato le istanze di centinaia di migliaia di famiglie di lavoratori dipendenti con ISEE superiore a 15mila euro e figli a carico con più di 21 anni che subiranno riduzioni pesanti delle loro buste-paga, sino ad un massimo di 200 euro al mese. Auspichiamo, quindi, che il decreto attuativo della riforma degli assegni familiari contenga le modifiche sostanziali chieste ed argomentate, dati alla mano, nei giorni scorsi”.

Promo