BariSeranews

Furti alle casse dei distributori di carburante nel barese, Carabinieri operano arresti

813 Visite

I Carabinieri di Modugno hanno eseguito un’ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bari su richiesta della Procura di Bari, applicativa della misura agli arresti domiciliari nei confronti di Vito Ramunno e Vito Liantonio, entrambi 29enni, e Domenico Ramunno 27 anni, I primi due sono ritenuti responsabili di furto in danno di un distributore di carburante sulla circonvallazione di Grumo Appula, commesso insieme ad altra persona in corso di identificazione, il terzo, invece, è accusato del furto di energia elettrica. Le indagini hanno avuto inizio la mattina dello scorso 14 ottobre, quando i Carabinieri della Stazione di Grumo Appula, hanno ricevuto una chiamata da parte di un dipendente del distributore di carburanti che, all’apertura della stazione di servizio, si è accorto che la colonnina della cassa automatica OPT presentava un taglio triangolare ed era stata privata dell’incasso.

La pattuglia dei Carabinieri è intervenuta subito e dalla visione delle immagini del sistema di video sorveglianza ha accertato che due persone avevano effettuato un furto in danno del distributore sottraendo la somma di 2.800 euro. A distanza di poche ore dal furto, i militari hanno fatto irruzione all’interno di una vecchia masseria nella vicina Contrada Lama Felice, lungo la Mellitto- Cassano, dove era risaputo vivesse da alcuni mesi Domenico Ramunno. Giunti in questa vecchia e diroccata dimora i Carabinieri hanno trovato i tre insieme, ossia i due fratelli Ramunno e il loro cugino Liantonio.

Avendo estrapolato le immagini di video sorveglianza e memorizzato i particolari dei capi di abbigliamento e degli oggetti usati, i militari hanno trovato un indagato con ancora indosso gli stessi capi di abbigliamento indossati qualche ora prima durante la consumazione del furto, mentre altri indumenti sono stati trovati presso l’abitazione di un altro indagato. I militari hanno poi accertato la compatibilità del flessibile adoperato durante il furto che per forma e colore risulta identico a quello che era contenuto in una confezione vuota trovata sempre nell’abitazione di uno degli indagati.

Nel corso della perquisizione è stato infine accertato che Domenico Domenico aveva compromesso il contatore della luce dell’abitazione realizzando un bypass idoneo ad evitare la misurazione del consumo di energia elettrica.

Promo