Altamura. Paolo Loiudice: Lupara bianca o allontanamento?

Paolo Loiudice, è scomparso nel 2005 dalla sua città natale Altamura (BA), allora 33enne,  oggi cade “l’anniversario della sua scomparsa” esattamente 16 anni fa. (Il 21 Novembre prossimo  compirà 49 anni.)

Lo cercano ancora? A che punto sono le indagini?

Per il momento sappiano che è scomparso. Forse vive sotto mentite spoglie in Santeramo in Colle, luogo dove sarebbe stato visto circa 2 anni fa? Forse.

Paolo, al tempo della scomparsa, era felicemente sposato con Filippa Popolizio e  gestiva una piccola attività di impresa edile in Altamura, ed era ben conosciuto e ben voluto; aveva molti contatti nell’agro murgiano: Altamura, Santeramo in Colle, Gravina di Puglia, Gioia del Colle, Cassano Murge, tuttavia nessuno lo ha visto o incontrato.

Una scomparsa inspiegabile.

Le notizie soffiate nel vento della comunità altamurana raccolgono un atroce sospetto: forse di tratta di lupara bianca. Probabilmente questo dato va a cavallo con il periodo storico in cui viveva Altamura stretta come, ricorderanno i lettori, dalla morsa di una criminalità molto agguerrita, e i morti non sono mancati. Forse.

Sintomatica è tuttavia l’attenzione posta in quel periodo dalle istituzioni tanto che, per ricordare, vi riproponiamo un significativo passaggio segnalato  nell’interrogazione parlamentare n. 381 del 12/10/2010 sulla mafia barese: «un secondo caso di lupara bianca ad Altamura, dopo quello di Genco, si è verificato 5 anni fa, con la scomparsa di Paolo Loiudice, imprenditore edile caduto in rovina a causa della mafia altamurana capeggiata dal boss Bartolo Dambrosio»

Cosa c’entra Paolo Loiudice con questa storia e con le vicende legate a Bartolo Dambrosio ormai passato a miglior vita?

Un caso inspiegabilmente sotto silenzio.

La prima denuncia di scomparsa è stata depositata dalla moglie dello scomparso,  Filippa Popolizio, presso la stazione dei Carabinieri di Altamura ma le indagini, a quanto pare non hanno dato alcun esito.

Quali piste investigative sono state avviate? Possibile che nessun collaboratore di giustizia sappia di Paolo Loiudice, se di lupara bianca si tratta?

La famiglia non si arrende di certo e la sig.ra Alessandra, sorella di Paolo, promette battaglia su tutti fronti. Noi di Penelope, gli fa eco la presidente , Annalisa Loconsole saremo al suo fianco.

Siamo convinti che la società civile e le istituzioni non dimenticano e si faranno sentire.

Franco Marella

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