I truffatori del PIN

Ne inventano sempre una per scoprire il numero segreto del bancomat. La polizia ha scoperto che, a quanto pare non basta più coprire con la mano la tastiera degli sportelli dove ci si reca per prelevare denaro contante.

Secondo uno studio dell’Università di Padova, i truffatori hanno studiato un nuovo sistema grazie ad una telecamera piazzata sopra la tastiera per carpire il numero segreto.

Potrebbe sembrare una notizia già scontata e conosciuta ma così non è! Telecamere sottili e di dimensioni simili ad un francobollo vengono attaccati nella parte alta del bancomat proprio sopra la tastiera. Sembra fantascienza, invece è reale.

Intanto negli ultimi anni, per garantire un tracciamento delle transazioni più sicuro, si è preferito limitare il più possibile l’uso del contante. Per la cifra da prelevare al bancomat si fa riferimento al limite indicato dalla banca, oltre cui, mensilmente, non si può prelevare. Alcuni specifici movimenti, però, potrebbero suscitare diffidenza. Se ad esempio,m un privato supera la soglia dei 1000 euro in contanti al giorno, qualcuno sicuramente si porrà delle domande.

Anche le aziende, per evitare controlli, dovrebbero fare attenzione alle cifre prelevate, soprattutto se queste supereranno i 5000 euro mensili. In generale, se si è attenti a non superare i limiti già imposti dagli istituti di credito di riferimento non ci dovrebbero essere nulla di che preoccuparsi.

Soltanto, purtroppo, dei furbetti del pin sempre in azione.

Anche Chi l’ha visto si è lanciata a capo fitto contro i furbetti delle truffe del “bancomat” denunciando pubblicamente una serie di precise e metodologiche comportamenti truffaldini ben collaudati per sottrarre, pin e soldi soprattutto agli anziani.

Per cui facciamo attenzione.

Franco Marella

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