Pd: Capone, in Puglia non è commissariamento politico

“Si è parlato di un uragano senza considerare il problema vero”, “si tratta non di un commissario politico ma di un commissario ad acta che interverrà per aggiustare quelle norme che forse superficialmente o per una valutazione frettolosa sono state adottate il 23 luglio dall’assemblea” del Pd pugliese. Lo ha detto la presidente del Consiglio regionale della Puglia, Loredana Capone, rispondendo ad una domanda sulla decisione della commissione nazionale di garanzia di annullare le procedure congressuali regionali, provinciali e di circolo del Partito democratico pugliese accogliendo il ricorso che era stato presentato da tre iscritti per alcune illegittimità.

“Si tratta di modificare il regolamento approvato a luglio – prosegue Capone – questo ha stabilito la segreteria nazionale dopo la riunione della commissione di garanzia”. Quindi, bisogna “aprire il tesseramento alle candidature tenendo conto di un regolamento quadro che dovrà essere ripristinato. Restano in carica, come dice il segretario nazionale, il segretario regionale e i segretari provinciali sino al congresso per cui la cosa fondamentale che si deve fare è adeguare questo regolamento”.

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