Puglia: Lega, proposta norma per sostenere disabili gravi

Il gruppo della Lega in Consiglio regionale della Puglia ha presentato un progetto di legge per l’istituzione e la promozione di un percorso di integrazione socio-sanitaria in favore di persone con disabilità “non collaboranti”. La proposta di legge nasce dalla necessità di facilitare l’accesso all’interno degli ospedali pugliesi per le persone disabili, accompagnandole lungo tutto il percorso assistenziale e per aiutarle nella prenotazione delle prestazioni sanitarie. Inoltre, per raggiungere l’obiettivo, in ogni struttura sanitaria sarà prevista la costituzione di una specifica equipe di operatori.

“E’ molto complesso per persone con disabilità gravi – dichiara Davide Bellomo, capogruppo – eseguire esami come una risonanza magnetica, un’endoscopia o un prelievo. Per poter sottoporre pazienti particolarmente sensibili ad una qualsiasi procedura diagnostica è necessario effettuare una sedazione del paziente non collaborante, a volte anche con anestesie totali. Appare evidente l’importanza di dover quindi utilizzare un percorso ad hoc per questi pazienti che necessitano di un supporto medico particolare. Di fatto, le persone portatrici di gravi disabilità sono unicamente a carico della famiglia”.

Promo