Covid. In Puglia il settore delle nozze escluso dai ristori della Regione

“I bandi con cui la Regione Puglia assegnerà i quasi 14 milioni di euro destinati agli operatori economici particolarmente colpiti dalle chiusure tengono fuori migliaia di professionisti e imprese, in particolare il settore matrimoni ed eventi privati. La misura è colma. Siamo pronti a rivolgerci al Tar”.

Lo scrivono i presidenti di Federmep, associazione che rappresenta le imprese e i liberi professionisti del settore matrimoni ed eventi privati assieme a Puglia wedding production association, associazione wedding planner Puglia e associazione fotografi professionisti Salento.

“Le indicazioni del governo prevedono esplicitamente che tra i destinatari ci siano alcuni comparti economici, quale il nostro e le attività commerciali o di ristorazione dei centri storici. Peccato che il bando – proseguono le associazioni – non contempli molti codici Ateco della nostra categoria e neanche la ristorazione, escludendo circa il 90% della platea dei destinatari. In compenso sono presenti codici che niente hanno a che vedere con le priorità indicate, come le agenzie matrimoniali e di accompagnamento”. “Una palese inadempienza delle indicazioni provenienti dal governo e dal parlamento”, concludono le associazioni chiedendo un intervento correttivo della Regione.

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