Rinnovo concessioni ambulanti a Bari, Casambulanti: “Nessuna registrazione all’agenzia delle Entrate. Il Suap sospende le procedure”

Procedure sospese al Suap di Bari per quanto concerne la delicata vicenda impugnata da CasAmbulanti. In pratica nelle scorse settimane il comune di Bari aveva iniziato a rilasciare le concessioni ambulanti per i mercati cittadini imponendo la registrazione obbligatoria degli atti presso l’Agenzia delle Entrate. Pronta la reazione di CasAmbulanti che, a firma del presidente Savino Montaruli, inoltra dapprima una nota ad ottobre indirizzata al sindaco di Bari Antonio Decaro ed al Dirigente Suap contestando tale procedura difforme da quanto previsto dalla norma in materia di rinnovi automatici delle concessioni e, successivamente, propone ricorso al competente Settore della Regione Puglia. Proprio dal Dipartimento Sviluppo Economico – Sezione Competitività – Servizio Mercati e Infrastrutture delle Attività Economiche, a firma del Dirigente, giunge il riscontro indirizzato al Direttore della Ripartizione Sviluppo Economico del comune di Bari, al Sindaco Antonio Decaro nonché al ricorrente Savino Montaruli di CasAmbulanti.

La nota regionale chiarisce la fondatezza delle osservazioni alla base dell’esposto firmato da Montaruli e scrive: “…… si ritiene utile richiamare l’attenzione sulle modalità regionali di espletamento delle procedure di rinnovo approvate con D.G.R. n. 1969 del 7.12.2020 e diramate a tutti i Comuni con circolare prot. AOO_160 n. 3817 del 12.12.2020. Dall’esame del documento ed, in particolare, dell’art. 6, appare chiaro che il rinnovo d’ufficio in argomento, conseguente ad istruttoria condotta con esito favorevole sulla permanenza dei requisiti soggettivi di onorabilità e professionali ex art. 71 D. Lgs. 59/2010, consiste in una comunicazione da allegare al titolo concessorio originario. Conseguentemente non è corretta l’affermazione contenuta nel riscontro fornito da codesto spett. Comune secondo cui dal procedimento in argomento scaturirebbe un nuovo ed autonomo titolo concessorio distinto da quello da rinnovare. Conseguentemente, sul punto si invita la S. V. a riconsiderare la propria posizione in merito alla questione per non oberare di spese non dovute i numerosi imprenditori del settore operanti sul territorio del comune di Bari e titolari di posteggi nei diversi mercati previsti dagli strumenti di programmazione comunali, già duramente colpiti dalle conseguenze economiche della pandemia”.

Soddisfatto di questo ulteriore risultato il ricorrente Savino Montaruli che, anche questa volta come accaduto in precedenti occasioni, come nel caso della soppressione della richiesta del DURC per i rinnovi delle concessioni, ha dichiarato: “al Suap di Bari mi hanno personalmente confermato che le procedure relative alla delicata questione sono state sospese. Questo in seguito alla mia nota cui la Regione ha dato riscontro positivo. Registrare all’Agenzia delle Entrate il titolo rinnovato avrebbe significato un esborso che avrebbe potuto addirittura superare i mille euro per ciascuno dei concessionari, a seconda del numero di titoli posseduto. A questo punto ritengo che la questione possa ritenersi chiusa con soddisfazione delle parti. Siamo in un momento delicatissimo, anche dal punto di vista psicologico quindi il conseguimento di questo risultato è ancor più significativo” – ha concluso il leader sindacale pugliese Montaruli Savino di CasAmbulanti.

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