«Dio farà giustizia ai suoi eletti», il caffè spirituale di mons. Savino

CAFFÈ SPIRITUALE
SABATO, 13 NOVEMBRE 2021
SABATO DELLA XXXII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO DISPARI)
– Memoria di Santa Maria in Sabato
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«Giunga fino a te la mia preghiera,
tendi l’orecchio alla mia supplica, Signore.» (Sal 87,3)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Dio farà giustizia ai suoi eletti che gridano verso di lui.
✠ Dal Vangelo secondo Luca (Lc 18,1-8).
In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai:
«In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi giustizia contro il mio avversario”.
Per un po’ di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: “Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi”».
E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».

MEDITAZIONE
San Giovanni Cassiano [(ca 360-435)
fondatore di monastero a Marsiglia],
La preghiera, XXI-XXIV; SC 54 (Conferenze VIII-XVII)

Perseveriamo nella preghiera!

Dirò ciò che l’esperienza mi ha insegnato sui segni con cui si riconosce che una preghiera è stata esaudita dal Signore. Se non c’è esitazione nella nostra preghiera, e se nessun pensiero di dubbio ha interrotto il suo slancio fiducioso; se, al contrario, abbiamo l’intima sensazione di aver ottenuto ciò che abbiamo chiesto nell’effusione stessa della nostra preghiera, essa è stata efficace presso Dio, non ci siano dubbi. Perché è la fede al riguardo di Dio per noi, e la fiducia che egli ha il potere di concedere ciò che gli chiediamo, che è la ragione per cui siamo ascoltati e soddisfatti. Nostro Signore non può rimangiarsi la sua parola: “Tutto quello che chiedete nella preghiera, credete che lo riceverete e vi sarà dato” (Mc 11,24). (Mc 11,24) (…)
Mettiamo dunque da parte ogni esitazione che tradirebbe una mancanza di fede, e perseveriamo nella preghiera! La nostra perseveranza ci guadagnerà la concessione di ogni richiesta che è secondo Dio, non dobbiamo dubitarne. È il Signore stesso che, nel suo desiderio di concederci i beni celesti ed eterni, ci spinge a fargli violenza in qualche modo con la nostra importunità. E lungi dal disprezzare coloro che sono importuni, li incoraggia, li loda e dà loro la dolce promessa di concedere loro tutto ciò che hanno fermamente sperato: “Chiedete”, dice, “e riceverete; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; perché chiunque chiede riceve; e chi cerca trova; e a chi bussa, sarà aperto” (Lc 11,9-10); e ancora: “Tutto ciò che chiederete con fede nella preghiera, lo riceverete e nulla vi sarà impossibile” (Mt 21,22; 17,20)

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Dio, Padre misericordioso,
soccorri la nostra debolezza,
e per intercessione di Maria,
Madre immacolata del tuo Figlio,
fa’ che risorgiamo dalle nostre iniquità alla vita nuova.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Dio ci ha chiamati mediante il Vangelo,
per entrare in possesso della gloria
del Signore nostro Gesù Cristo.» (Cf. 2Ts 2,14)
In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata.
+ don Francesco

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