mons_Francesco_Savino_ufficiale

«Abbi pietà di me!», il caffè spirituale di mons. Savino

CAFFÈ SPIRITUALE
LUNEDÌ, 15 NOVEMBRE 2021
LUNEDÌ DELLA XXXIII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO DISPARI)
====☕====

—–•••—–

Dice il Signore:
«Io ho progetti di pace e non di sventura.
Voi mi invocherete e io vi esaudirò:
vi radunerò da tutte le nazioni dove vi ho disperso». (Cf. Ger 29,11-12.14)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Che cosa vuoi che io faccia per te? Signore, che io veda di nuovo!
✠ Dal Vangelo secondo Luca
(Lc 18,35-43).
Mentre Gesù si avvicinava a Gèrico, un cieco era seduto lungo la strada a mendicare. Sentendo passare la gente, domandò che cosa accadesse. Gli annunciarono: «Passa Gesù, il Nazareno!».
Allora gridò dicendo: «Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!». Quelli che camminavano avanti lo rimproveravano perché tacesse; ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!».
Gesù allora si fermò e ordinò che lo conducessero da lui. Quando fu vicino, gli domandò: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». Egli rispose: «Signore, che io veda di nuovo!». E Gesù gli disse: «Abbi di nuovo la vista! La tua fede ti ha salvato».
Subito ci vide di nuovo e cominciò a seguirlo glorificando Dio. E tutto il popolo, vedendo, diede lode a Dio.

MEDITAZIONE
San Gregorio Magno [(ca 540-604)
papa, dottore della Chiesa],
Omelie sul Vangelo, n. 2: PL 76, 1081.

«Apri i tuoi occhi! La tua fede ti ha salvato»

Guarda cosa dice il Signore al cieco che si avvicina: «Che vuoi che io faccia per te?» Colui che aveva il potere di ridare la vista non sapeva dunque cosa voleva il cieco? Certo che lo sapeva! Ma egli vuole che noi gli chiediamo le cose, anche se sa già che le chiederemo e che Lui ce le accorderà. Ci invita a pregare fino ad essere importuni, lui che afferma anche «Il vostro Padre celeste sa di cosa avete bisogno prima che glielo domandiate» (Mt 6,8). Se chiede, è perché gli si domandi; se chiede, è per esortare il nostro cuore a pregare. (…)
Ciò che il cieco chiede al Signore, non è l’oro, ma la luce. Non si preoccupa di chiedere altro che la luce. (…) Imitiamo questo uomo, fratelli carissimi! Non chiediamo al Signore ricchezze fasulle o doni terrestri, né onori momentanei, ma la luce: non quella circoscritta dallo spazio, limitata dal tempo, interrotta dalla notte, che condividiamo con gli animali, ma chiediamo quella luce che solo gli angeli vedono con noi, che non si sa da dove inizi né conosce alcun termine. La via per arrivarci è la fede. Ecco perché il Signore risponde al cieco a cui sta per ridare la vista: « Apri i tuoi occhi! La tua fede ti ha salvato».

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
Il tuo aiuto, Signore Dio nostro,
ci renda sempre lieti nel tuo servizio,
perché solo nella dedizione a te, fonte di ogni bene,
possiamo avere felicità piena e duratura. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

«L’eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen.»

******
«Io sono la luce del mondo, dice il Signore;
chi segue me avrà la luce della vita.» Gv 8,12)
In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata.
+ don Francesco

Promo