Pnrr: alla Puglia 2,6 milioni per mobilità e sanità

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza assegna alle regioni del Mezzogiorno il 40% degli oltre 200 miliardi finanziati dall’Unione europea per il rilancio del Paese. Sono 2 miliardi e 631 milioni di euro i fondi per il momento destinati alla Puglia dal Pnrr. Di questi, due miliardi finanzieranno infrastrutture di trasporto, mobilità sostenibile, rinnovo del parco bus e treni, edilizia residenziale, interventi sui porti e le Zone economiche speciali. Gli altri 631 milioni di euro saranno destinati a potenziare il sistema sanitario regionale attraverso reti di prossimità, strutture intermedie e telemedicina. A queste risorse andranno aggiunte quelle che saranno ripartite per progetti relativi a transizione verde, istruzione e ricerca.

INFRASTRUTTURE E MOBILITA’ – 394,2 milioni saranno investiti nel Programma innovativo per la Qualità dell’Abitare (PinQua) e finanzieranno 21 progetti in 48 Comuni della regione per la riqualificazione di edifici storici, realizzazione di edilizia residenziale sociale, la riorganizzazione del nodo ferroviario di Bari (il “nodo verde” progettato da Massimiliano Fuksas che, da solo, otterrà 100 milioni di euro); 159,1 milioni di euro per la realizzazione del sistema BRT, Bus Rapid Transit, di Bari (quattro nuove linee, 60 km quasi tutti in sede riservata, 89 fermate, bus elettrici); 40 milioni di euro per un intervento sulla strada camionabile di collegamento tra l’Autostrada A14 e il porto di Bari.

ALTA VELOCITA’ Roma-Bari – Rientra nel finanziamento del Pnrr anche il sistema di monitoraggio relativo al completamento della linea ferroviaria Napoli-Bari, nell’ambito del progetto dell’Alta Velocita’ Roma-Bari, per “avvicinare” le tre città.

ASSISTENZA SANITARIA – 631 milioni sono destinati a potenziare l’assistenza sanitaria sul territorio e renderla più accessibile attraverso reti di prossimità, strutture intermedie e telemedicina. Le risorse provengono dalla ‘Missione 6’ del Pnrr.

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