La CNA presenta le sue indicazioni per la sicurezza di tutti nei locali da ballo

Venerdì 19 novembre alle 11 nella sede della CNA – Confederazione Nazionale dell’Artigianato e PMI – sezione di Bari, in via Nicola Tridente 2 bis, si terrà la conferenza stampa indetta dalla CNA – Assoperatori locali da ballo per presentare delle richieste al Governo a seguito dei surreali episodi accaduti nelle scorse settimane.
“Faremo delle richieste ben precise alle Istituzioni – ha affermato la vice segretaria della CNA BARI, Antonella Gernone – con la volontà che queste arrivino alle massime autorità governative e nello specifico al Ministro dell’interno Luciana Lamorgese, per tutelare ragazze e ragazzi, gli utenti, le loro famiglie, ma anche i gestori dei locali”.
Presenti a questo appuntamento ci saranno i dirigenti locali e regionali della Confederazione, una rappresentanza dell’Assoperatori locali da ballo e il gestore del DF di Bisceglie (BAT) Roberto Maggialetti. In questi importanti luoghi dell’intrattenimento e della cultura sono accaduti fatti spiacevoli, assolutamente non dipesi dalla gestione dell’evento in atto. Ciò porta inevitabilmente una riflessione sull’articolo 100 TULPS, per il quale il Questore può sospendere la licenza di un esercizio nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini o che, comunque, costituisca un pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini.
“Dopo diciotto mesi di chiusura – ha spiegato Pasquale Dioguardi, presidente dell’Assoperatori locali da ballo del CNA – le situazioni verificatesi impongono inevitabilmente un supporto da parte delle autorità di pubblica sicurezza, a tutela dei fruitori dei servizi ma anche di noi gestori dei locali, poiché il pericolo non è determinato da noi. Per questo è necessario attribuire una responsabilità oggettiva a chi si rende pericoloso, come negli stadi”.
Il daspo, i metal detector, la presenza delle forze dell’ordine fuori dai locali e altri elementi saranno proposti durante questa conferenza stampa, cercando di far approvare le stesse procedure di ordine pubblico che sono applicate in altri luoghi che prevedono l’affluenza di persone, così come proposto già in altre nazioni europee. In passato ci sono già state delle iniziative, da parte di singole attività e autoritò, atte a introdurre queste modalità, ma non sono state attuate. Adesso la CNA con l’Assoperatori locali da ballo, attraverso un lavoro corale, punterà a farlo ponendo in prima linea la sicurezza collettiva, attraverso una sinergia tra operatori del settore e Istituzioni.

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