Regioni: non penalizzare i no-vax, ma premiare i vaccinati

Non tanto penalizzare i no vax, quanto premiare chi si è vaccinato.

E’ questo il principio, secondo quanto si è appreso, intorno al quale i governatori stanno ragionando e che verrà discusso oggi alla Conferenza delle Regioni. Le misure da mettere in campo sono sempre conseguenti alla suddivisione in colori, e in questo senso, viene sottolineato, non è calzante il paragone con l’Austria, dove queste fasce non esistono.

Sul punto ci sarebbe una forte condivisione tra i presidenti delle Regioni e si ritiene che la Conferenza possa esprimere una posizione unanime, da mettere nero su bianco e trasmettere al Governo. Da giorni, sempre secondo quanto si è appreso, sono in corso interlocuzioni informali sull’argomento e lo stesso presidente della Conferenza, Massimiliano Fedriga, ha sentito a più riprese il Governo. Oggi si cercherà di trovare una sintesi.

Il principio non riguarderebbe il mondo del lavoro – per il quale le modalità e l’utilizzo del Green pass dovrebbero restare invariati, con il certificato verde concesso ai vaccinati, ai guariti e a chi ha un tampone negativo – bensì le cosiddette attività ricreative. L’esempio che viene fatto è quello del ristorante, dove si potrà pranzare insieme in quattro se non si è vaccinati, e senza limiti se lo si è. Dovrà essere il Governo ad individuare lo strumento per mettere in pratica questo principio, ad esempio una certificazione o una app, tenuto conto che l’idea di un Super Green pass non sembra entusiasmare i componenti della Conferenza delle Regioni.

Tra le Regioni vi è consapevolezza, viene sottolineato in ambienti della Conferenza, che con l’andamento attuale della pandemia, se non si adotta una soluzione di questo tipo il rischio è quello di chiudere tutto.

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