A Palo del Colle gli Happy Times accendono la voglia di confronto e di partecipazione

E’ tutto pronto per l’inaugurazione del tendone incantato, in programma sabato 20, alle 20, nel fazzoletto di terra di via Mastandrea, alle spalle del laboratorio urbano Rigenera. «L’obiettivo è portare bellezza nelle periferie, luce nelle zone buie e dar voce alla legalità e ai diritti» il messaggio lanciato l’altra mattina, dagli uffici della Regione Puglia, da Aldo Patruno, Direttore Generale Turismo e Cultura della Regione Puglia, Nicola Vero, direttore artistico del progetto, Tommaso Amendolara, sindaco di Palo del Colle e Davide Carlucci, sindaaco di Acquaviva delle Fonti, durante la conferenza stampa di presentazione del progettò. Ad ispirare il cantiere di antimafia sociale, la testimonianza e la memoria di Peppino Impastato, il giornalista e attivista siciliano, ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978 a Cinisi, che ha fatto della bellezza un’arma contro la rassegnazione e la paura. « E’ il primo grande cantiere di antimafia sociale in un tendone da circo – spiegano una nota – da un po’ di giorni nei pressi di Viale della Resistenza è spuntato un grande chapiteau rosso con delle grandi “R” sulle punte che sta attirando l’attenzione. Lo chiamano “Il tendone incantato”. È qui che da sabato si darà voce alla promozione della legalità e dei diritti. Uno nuovo spazio fisico vivo, immaginato come un vero e proprio detonatore di bellezza che ha l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per i giovani, e non solo, dell’hinterland, grazie agli strumenti preziosi della partecipazione, condivisione, della cultura e dell’arte».
Il progetto si chiama “Happy Times – La forza della bellezza” ed è stato ideato e realizzato da Rigenera APS (capofila) assieme all’associazione Musicaingioco, alla Fondazione Vittorio Bari, all’associazione Crocevia Salento, a Biosform srl, all’Istituto Comprensivo Davanzati Mastromatteo e il Comune di Acquaviva delle Fonti. È stato finanziato dalla Regione Puglia con l’Avviso pubblico n.2/2017 “Cantieri Innovativi di antimafia Sociale: Educazione alla cittadinanza attiva e miglioramento del tessuto urbano”. In collaborazione con il Comune di Palo del Colle, la “Caritas di Altamura, Gravina e Acquaviva delle Fonti”, l’Istituto Comprensivo Antenore Guaccero, il Csv San Nicola di Bari, Giraffa onlus, Fondazione Guglielmo Minervini, Legalitria, Crazy music lab, Factor Hill, Interforze odv, Gruppo scout Agesci, Gruppo scout d’Europa – Impeesa, Nuova Generazione, Liones Club, GMV, Genos, Genitori Antenore Guaccero, Giselle, Dynamik, Danzanima, Dream Team, Oltre il Colle, Impronte, Radio Deejay TeamWeb, Pastorale Giovanile (Palo del Colle), Libera università Domenico Guaccero, Ucca.
Happy Times rappresenta la nuova fase di un percorso partito nel 2018 con azioni formative e laboratoriali che hanno coinvolto più di 600 ragazzi e ragazze, bambini e bambine tra Palo del Colle, Adelfia, Lecce ed Acquaviva delle Fonti. Uno degli strumenti utilizzati è stato proprio la musica, con laboratori condotti dalle associazioni Musicaingioco, Fondazione Vittorio Bari e Crocevia Salento seguendo il metodo Abreu.

Il tendone circense, 26 metri di diametro, appartiene alla famiglia circense Zavatta-Monti, rimasta bloccata in Puglia durante il lockdown e con cui i proponenti hanno già creato una importante sinergia. All’interno ci sono una gradinata con 360 posti a sedere e un palco adatto ad ospitare spettacoli e concerti. Perché Happy Times, la forza della bellezza, è anche cinema, teatro, musica, letteratura e narrativa.

Si parte con due anteprime. Già venerdì 19 alle 10
con i matinée per le scuole. In programma lo spettacolo “U parrinu – La mia storia con don Pino Puglisi ucciso dalla mafia”, diretto ed interpretato da Christian Di Domenico (in replica sabato 21 alle 10 seguito da un incontro con la giornalista Bianca Stancanelli, autrice del libro “A testa alta. Don Pino Puglisi, storia di un eroe solitario” che dialogherà con Alessandro Cobianchi, direttore Cvs San Nicola.
Sabato sera, alle l’inaugurazione de “Il Tendone Incantato” primo Cantiere di Antimafia Sociale, una serata che accoglierà talk sulla narrazione di storie esemplari, performance artistiche a cura della comunità e vedrà la partecipazione di ospiti speciali nell’ambito della nuova cultura dell’antimafia sociale, impegno costante a contrastare la mafia e tutte le forme di atteggiamenti mafiosi, attraverso la bellezza e l’inclusione sociale.

Per l’occasione si esibiranno le Orchestre sociali MusicaInGioco Adelfia e MusicaInGioco/Fondazione Vittorio Bari di Palo del Colle che eseguiranno “Libertango” di Astor Piazzolla, dirette dal Maestro Andrea Gargiulo.

Interverranno: Tommaso Amendolara, sindaco di Palo del Colle; Michele Abbaticchio, sindaco di Bitonto e vicepresidente di Avviso pubblico;

Matilde Montinaro, sorella di Antonio Montinaro, capo scorta di Giovanni Falcone;
Sabrina Matrangola, figlia di Renata Fonte, amministratrice del comune di Nardò (Le);Luisa Impastato, nipote di Peppino Impastato, giornalista e attivista politico, presidente dell’associazione Casa Memoria in ricordo di Felicia e Peppino Impastato; Bianca Stancanelli, giornalista e scrittrice di mafia e della politica, vincitrice del Premio Nazionale Paolo Borsellino; Giovanni Giuan Petruzzelli di Hip Hopera Foundation; conclude Nicola Vero, Rigenera Aps.
A seguire sarà inaugurata la mostra “Keep on moving – Cento Volti” ideata da Rigenera e realizzata da Enzo Piglionica: ritratti di personalità viventi, esempi virtuosi dell’antimafia sociale, accompagnati da racconti ispirati alle loro vite e alle loro esperienze e la mostra fotografica “Ricordare per continuare” – scatti che raccontano la vita, l’impegno e le passioni di Peppino Impastato, tra cultura e militanza politica.

E questo è solo l’inizio perché il programma di “Happy Times – La Forza Della Bellezza” prosegue già domenica 21 e non si ferma sino a maggio del 2022 dando vita così al lungo cartellone partecipato.
Il laboratorio urbano nei mesi passati ha chiesto infatti ai cittadini delle “raccomandazioni” spontanee sugli ospiti, sugli artisti, sui politici, che avrebbero voluto nella programmazione. Per cui ogni rassegna è il risultato anche di un dialogo diretto con il territorio.

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