Santo Spirito, partito il cantiere per la riqualificazione di via Speranza

Una sezione stradale completamente ridisegnata per abbattere il rischio di incidenti, aumentare il verde urbano e favorire la mobilità sostenibile. Sono questi i punti cardine dell’intervento di riqualificazione di via Francesco Speranza, avviato pochi giorni fa nel quartiere barese di Santo Spirito. Il progetto esecutivo è stato approvato lo scorso 27 ottobre dalla Giunta comunale, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, e interessa un tratto lungo circa 450 metri dell’asse viario, dall’intersezione con via Capitaneo al sottopasso della Sp91.

Trattandosi di una strada particolarmente ampia e spesso percorsa a velocità elevata, come obiettivo primario i progettisti hanno individuato una soluzione di traffic calming: le attuali 4 corsie, che risultano esageratamente larghe, saranno così ridotte a 2 (una per senso di marcia) e avranno una larghezza di 3,50 metri ciascuna, ossia il massimo previsto dalla normativa sulle strade urbane.
Su entrambi i lati della carreggiata ci sarà una fila di posti auto in linea, come ora, mentre lo spazio ricavato dal dimezzamento delle corsie permetterà di ricostruire i marciapiedi con dimensioni più ampie, piantumare due filari di alberi ad alto fusto e infine realizzare una pista ciclabile bidirezionale lato mare.
Solo nei primi 150 metri circa, a partire dall’intersezione con via Capitaneo, la minore larghezza della strada non consente di prevedere posti auto e alberi di fianco alla pista ciclabile; a separare i ciclisti dalla carreggiata, pertanto, sarà una semplice ringhiera.

L’intervento, dal costo di 733.832,80 euro, è stato finanziato nell’ambito dell’accordo quadro per la manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi del Municipio V.
E’ allo studio dei tecnici comunali, nel frattempo, un secondo lotto di lavori che estenderebbe la riqualificazione al restante tratto di via Speranza; sarebbero inoltre risistemati e messi in sicurezza i raccordi con la Sp91, mediante la realizzazione di due rotatorie, e si andrebbe a collegare la pista ciclabile con la viabilità di Santo Spirito in direzione di via Napoli.

«Il cantiere su via Speranza, una strada tristemente nota per l’incidente che nell’estate 2019 è costato la vita ad una ragazzina che rientrava a casa in bicicletta, non solo trasformerà radicalmente la viabilità di questa zona della città a garanzia di una maggiore sicurezza, ripensandola in un’ottica green, ma punterà a riqualificare anche le zone verdi a ridosso dello svincolo della Sp91, che contiamo di attrezzare con attrezzi ginnici, ludici e giochi per i più piccoli trasformandole, da aree segnate dal degrado, in piccoli parchi-giardino fruibili. – anticipa l’assessore Giuseppe Galasso – È in corso, dunque, la trasformazione radicale di un’area piena di residenze e molto frequentata da pedoni e ciclisti secondo un progetto che non solo valorizzerà il contesto urbanistico, ma privilegerà la mobilità dolce, in linea con tanti altri interventi eseguiti, in corso o di prossima realizzazione in città».

«Quello su via Speranza è un importante intervento di riqualificazione, fortemente voluto dal Municipio V, che per un verso ci dà la possibilità di rispondere concretamente ai tanti cittadini che a gran voce hanno sollecitato scelte tese a rallentare la velocità dei veicoli su via Speranza, ripensandola con più verde e piste ciclabili, e per un altro verso ci consentirà, grazie a successivi interventi, di operare una riqualificazione delle aree verdi oggi utilizzate come discariche a cielo aperto, per le quali sarà necessario interloquire con altri enti di competenza» ribadisce il presidente del Municipio V, Vincenzo Brandi, aggiungendo che «il Municipio ha inviato una richiesta finalizzata a valutare la possibilità di realizzare il prolungamento di via Speranza sino a corso Umberto, in modo da ridisegnare una migliore viabilità e consentire l’uso dei parcheggi a realizzarsi. L’auspicio è che questo ulteriore intervento venga inserito al più presto nel piano triennale delle opere pubbliche con conseguente finanziamento».

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