Suicidi in divisa – morti due poliziotti, la denuncia del MOSAP, movimento sindacale autonomo di polizia

«Ancora suicidi nelle forze dell’ordine. Il male oscuro che colpisce gli uomini in divisa ha mietuto altre due vittime. Due colleghi sono morti a Milano e Agrigento dopo aver compiuto un gesto estremo. Il primo era in forza alla squadra mobile di Monza, il secondo aveva 31 anni ed era aggregato alla scientifica di Lampedusa. Si sarebbe gettato da una scogliera e il suo corpo è stato ritrovato in mare».

Lo dichiara Fabio Conestà, Segretario Generale del Movimento Sindacale Autonomo di Polizia (Mosap). Ma non è una voce isolata.

«La questione dei suicidi in divisa – prosegue Conestà – è un fenomeno sempre più presente e che non può passare inosservato. Bisogna prendere consapevolezza dell’esistenza del problema e affrontarlo immediatamente. Fare finta che non esista continua ad alimentare la strage. Sono tante – insiste il sindacalista – le motivazioni che si nascondono dietro la scelta del gesto estremo e molte di queste hanno a che fare con problematiche in ambito lavorativo. È ora – conclude- di prendere di petto la situazione e cercare soluzioni che permettano ai colleghi di non sentirsi abbandonati, né presi di mira».

Come dicevo non è una voce isolata. Non solo il MOSAP, anche il SILF GdF (Sindacato Italiano Lavoratori Finanzieri) lancia l’allarme. Difatti il SILF sulla scorta degli ultimi tragici eventi che hanno riguardato appartenenti alla Guardia di Finanza, ha scritto al Comando Generale affinché la tematica dei suicidi venga affrontata con modalità trasparenti e condivise con le organizzazioni sindacali. 

Ma non basta. Di più. Interviene anche il N.S.C.  (Nuovo Sindacato Carabinieri) sui dolorosi eventi suicidiari, ottenendo un  intervento parlamentare, dopo le numerose sollecitazioni dello stesso NSC, finalizzato alla partecipazione di un processo che coinvolga tutte le parti e aiutare chi soffre, chi si sente solo. «« il N.S.C. ringrazia l’onorevole Novelli per la sensibilità dimostrata e l’impegno per portare alla giusta attenzione questo dramma che investe le Forze dell’Ordine e l’Arma dei Carabinieri»»

 

Franco Marella

 

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