«Dicono che non c’è resurrezione», il caffè spirituale di mons. Savino

CAFFÈ SPIRITUALE
SABATO, 20 NOVEMBRE 2021
SABATO DELLA XXXIII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO DISPARI)
– Memoria di Santa Maria in Sabato
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Dice il Signore:
«Io ho progetti di pace e non di sventura.
Voi mi invocherete e io vi esaudirò:
vi radunerò da tutte le nazioni dove vi ho disperso». (Cf. Ger 29,11-12.14)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Dio non è dei morti, ma dei viventi.
✠ Dal Vangelo secondo Luca
(Lc 20,27-40).
In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni sadducèi – i quali dicono che non c’è risurrezione – e gli posero questa domanda: «Maestro, Mosè ci ha prescritto: “Se muore il fratello di qualcuno che ha moglie, ma è senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello”. C’erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli. Allora la prese il secondo e poi il terzo e così tutti e sette morirono senza lasciare figli. Da ultimo morì anche la donna. La donna dunque, alla risurrezione, di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l’hanno avuta in moglie».
Gesù rispose loro: «I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni della vita futura e della risurrezione dai morti, non prendono né moglie né marito: infatti non possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, poiché sono figli della risurrezione, sono figli di Dio. Che poi i morti risorgano, lo ha indicato anche Mosè a proposito del roveto, quando dice: “Il Signore è il Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe”. Dio non è dei morti, ma dei viventi; perché tutti vivono per lui». Dissero allora alcuni scribi: «Maestro, hai parlato bene». E non osavano più rivolgergli alcuna domanda.

MEDITAZIONE
San Paciano [(? – ca 390)
vescovo di Barcellona]
Discorso sul battesimo; PL13,1093 (trad. l’Ora dell’Ascolto)

“Vivere, è Cristo”

Non morremo mai più. Anche se questo corpo sarà preda della corruzione, vivremo in Cristo, come egli stesso ha detto: “Chi crede in me, anche se muore, vivrà” (Gv 11, 25). Siamo quindi certi, sulla parola di Dio, che Abramo, Isacco, Giacobbe e tutti i santi di Dio vivono. Il Signore effettivamente ha detto che vivono, perché colui che è il loro Dio è “Dio dei vivi e non dei morti”. Parlando di se stesso, l’Apostolo afferma: “Per me vivere è Cristo e il morire un guadagno; desidero di essere sciolto dal corpo per essere con Cristo” (Fil 1, 21-23). (…)
Questa è la nostra fede, o carissimi fratelli. Del resto, “se noi riponiamo la nostra speranza soltanto in questo mondo, siamo da compiangere più di tutti gli uomini” (1 Cor 15, 19). La nostra vita materiale, come voi medesimi potete osservare, ha la stessa durata di quella delle fiere, degli animali, degli uccelli e magari anche minore. Caratteristica dell’uomo invece è di ottenere quello che Cristo ha dato per mezzo del suo Spirito, la vita eterna, a patto però che non pecchiamo più. Come la morte viene a causa del peccato, così dalla morte siamo liberati per mezzo della santità; la vita si perde col peccato, mentre viene salvata dalla santità. “La morte è il salario del peccato; ma dono di Dio è la vita eterna, in Gesù Cristo nostro Signore” (Rm 6, 23).

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Dio, Padre misericordioso,
soccorri la nostra debolezza,
e per intercessione di Maria,
Madre immacolata del tuo Figlio,
fa’ che risorgiamo dalle nostre iniquità alla vita nuova.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Il salvatore nostro Cristo Gesù ha vinto la morte
e ha fatto risplendere la vita per mezzo del Vangelo.» (Cf. 2Tm 1,10)
In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata.
+ don Francesco

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