«Sei tu il re dei Giudei?», il caffè spirituale di mons. Savino

CAFFÈ SPIRITUALE
DOMENICA M, 21 NOVEMBRE 2021
NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO RE DELL’UNIVERSO
– ANNO B – SOLENNITÀ
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«L’Agnello immolato
è degno di ricevere potenza e ricchezza,
sapienza, forza e onore:
a lui gloria e potenza nei secoli dei secoli.» (Ap 5,12; 1,6)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Tu lo dici: io sono re.
✠ Dal Vangelo secondo Giovanni
(Gv 18,33b-37).
In quel tempo, Pilato disse a Gesù: «Sei tu il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Dici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?». Pilato disse: «Sono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?».
Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù».
Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce».

MEDITAZIONE

Santa Teresa d’Avila [(1515-1582)
carmelitana, dottore della Chiesa],
Il Cammino di perfezione, 22

« Il mio regno non è di questo mondo »

Sei re per l’eternità, o mio Dio (…) Quando diciamo nel Credo che « il tuo regno non avrà fine », è raro che il mio cuore non ne provi una gioia tutta particolare. Ti lodo, Signore, ti benedico per sempre! Infine, il tuo regno durerà in eterno. Non tollerare, Maestro mio, che quando ti si rivolge la parola, si creda che sia permesso di farlo solo con le labbra. (…) È chiaro che non si avvicina un principe con la stessa naturalezza che si avrebbe con un paesano, o con delle povere donne come noi, con cui è sempre lecito discorrere senza complimenti.
Nella mia semplicità, non so come parlare a quel divino Re. Ma la sua umiltà è così grande che egli non manca di ascoltarmi e mi permette di avvicinarmi a lui. Non mi respingono neanche i suoi custodi, poiché gli angeli che lo circondano conoscono i gusti del loro Re: sanno che la semplicità di un piccolo pastore, totalmente umile, che direbbe di più se potesse, il Re l’apprezza più di tutti i ragionamenti scelti dei più dotti e dei più sapienti, se manca loro l’umiltà.
Tuttavia, se il nostro Re è buono, questo non è un buon motivo per noi per essere scortesi. E se fosse anche solamente per ringraziarlo che si degna di sopportare accanto a lui una persona ripugnante come me, è giusto che faccia di tutto per riconoscere la sua nobiltà e la sua grandezza. In verità, basta avvicinarsi a lui per esserne istruite. (…) Se, figlie mie, avvicinandovi a lui, riflettete e vi domandate con chi state per parlare, o con chi già state parlando, mille vite come le nostre non basterebbero per concepire quanti riguardi merita un tale Signore, davanti al quale gli angeli tremano, lui che comanda a tutto, che può tutto e per il quale volere è fare. E’ giusto, figlie mie, che ci rallegriamo della grandezza del nostro Sposo, che comprendiamo di chi siamo spose e quindi come deve essere santa la nostra vita.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Padre,
che hai mandato nel mondo il tuo Figlio, re e salvatore,
e ci hai resi partecipi del sacerdozio regale,
fa’ che ascoltiamo la sua voce,
per essere nel mondo
fermento del tuo regno di giustizia e di pace. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Benedetto colui che viene nel nome del Signore!
Benedetto il Regno che viene, del nostro padre Davide!» (Mc 11,9.10)
In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata, buona domenica e buona solennità del
Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’universo.
+ don Francesco

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