Fse: chiuso il passaggio a livello di Noicattaro per i lavori di raddoppio

Procedono i lavori di raddoppio sulla tratta Mungivacca – Noicattaro delle Ferrovie Sud Est. Il cantiere, lungo quasi 11 km, ha accumulato inevitabilmente un certo ritardo a causa della pandemia, dei ritrovamenti archeologici e delle interferenze con i sottoservizi, ma ora avanza a ritmi serrati con l’obiettivo di riaprire la tratta nel 2023.
Per terminare l’allargamento del sedime ferroviario, che accoglierà due binari, la settimana scorsa è stato chiuso il passaggio a livello della Sp217, alle porte di Noicattaro. La Città Metropolitana di Bari ha pertanto disposto l’interdizione temporanea al traffico della Sp217 nel tratto verso Capurso, fino a quando le imprese appaltatrici non ripristineranno la carrabilità del passaggio a livello (presumibilmente a metà dicembre).
Nel frattempo, l’accesso al tratto interdetto della Sp217 è consentito solo per raggiungere le proprietà private della zona, tramite lo svincolo della Sp240. In base alla provenienza degli automobilisti, è stata installata una segnaletica di deviazione provvisoria che conduce su questo itinerario.

«Il passaggio a livello della Sp217 – spiegano le Ferrovie Sud Est – è l’unico che rimarrà attivo sulla tratta Mungivacca – Noicattaro. Infatti, tutti i passaggi a livello di Triggiano e Capurso sono stati soppressi con l’interramento del tracciato ferroviario in galleria. Il passaggio a livello di strada Crocifisso, fra Mungivacca e Triggiano, è stato invece chiuso definitivamente in previsione di un progetto futuro, che porterà alla realizzazione di un sottopasso stradale e di un nuovo deposito-officina per i treni nei pressi della stazione di Mungivacca».

Un altro aspetto degno di nota è il fattore sicurezza. Il passaggio a livello di Noicattaro, infatti, si trova al termine di una curva piuttosto stretta per i treni provenienti da Capurso. Vale a dire che se un veicolo restasse intrappolato tra le sbarre, il macchinista non riuscirebbe a vederlo in tempo per arrestare il convoglio ed evitare l’impatto.
Nell’ambito di accordi sottoscritti tra Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, Regione Puglia e Fse, l’attraversamento in questione dovrebbe essere messo in sicurezza con una soluzione tecnologica denominata PAI-PL (Protezione automatica integrativa per passaggi a livello). Si tratta di un sistema collaudato che, dopo la chiusura delle sbarre, rileva automaticamente la presenza di eventuali ostacoli sui binari e impone al macchinista di fermarsi, mostrandogli un segnale rosso con ragionevole anticipo.

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