«Questa vedova, così povera, ha gettato più di tutti», il caffè spirituale di mons. Savino

CAFFÈ SPIRITUALE
LUNEDÌ, 22 NOVEMBRE 2021
SANTA CECILIA, VERGINE
E MARTIRE – MEMORIA
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«Beata la vergine
che, rinunciando a se stessa e prendendo la croce,
ha imitato il Signore,
sposo delle vergini e principe dei martiri.»

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Vide una vedova povera, che gettava due monetine.
✠ Dal Vangelo secondo Luca
(Lc 21,1-4).
In quel tempo, Gesù alzàti gli occhi, vide i ricchi che gettavano le loro offerte nel tesoro del tempio.
Vide anche una vedova povera, che vi gettava due monetine, e disse: «In verità vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato più di tutti. Tutti costoro, infatti, hanno gettato come offerta parte del loro superfluo. Ella invece, nella sua miseria, ha gettato tutto quello che aveva per vivere».

MEDITAZIONE
Beato Charles de Foucauld [(1858-1916)
eremita e missionario nel Sahara],
Opere spirituali, Milano, 1960, pp. 520-521 (« Ritiro a Nazaret »)

Dare tutto perché Cristo ha dato tutto

O mio Signore Gesù, come sarà presto povero colui che, amandoti con tutto il suo cuore, non potrà più sopportare di essere più ricco del suo Amato. O mio Signore Gesù, come sarà presto povero colui che, pensando che tutto ciò che si fa ad uno di questi piccoli lo si fa a te, che tutto ciò che ad essi non si fa, non lo si fa a te, allevierà tutte le miserie alla sua portata. Come sarà presto povero colui che accoglierà con fede le tue parole: “Se vuoi essere perfetto, vendi quanto hai e dallo ai poveri. Beati i poveri. Chiunque avrà abbandonato i suoi beni per me riceverà quaggiù cento volte di più e in cielo la vita eterna” (Mt 19,21.29; 5,3) e tante altre.
O mio Dio, io non so se è possibile a certe anime vederti povero e restare volentieri ricche, vedersi talmente più grandi del loro Signore, del loro Amato, non voler rassomigliarti in tutto, per quanto dipende da esse e soprattutto nelle tue umiliazioni. (…) Comunque io non posso concepire l’amore senza un bisogno, un bisogno imperioso di conformità, di rassomiglianza e soprattutto di partecipazione a tutte le pene, a tutte le difficoltà, a tutte le asprezze della vita. Essere ricco, a mio agio, vivere dolcemente coi miei beni, quando tu sei stato povero, in ristrettezze, vivendo penosamente di un faticoso lavoro, in quanto a me non lo posso, o mio Dio, io non posso amare così.
Non si addice che “il servo sia da più del padrone” (Gv 13,16), né che la sposa sia ricca quando lo Sposo è povero. (…) Quanto a me, mi è impossibile comprendere l’amore senza la ricerca della rassomiglianza, (…) e senza il bisogno di condividere tutte le croci.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Dio,
che ogni anno ci allieti
con la memoria di santa Cecilia,
concedi che i mirabili esempi della sua vita
ci offrano un modello da imitare
e proclamino le meraviglie
che Cristo tuo Figlio opera nei suoi fedeli. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Vegliate e tenetevi pronti, perché, nell’ora che non immaginate,
viene il Figlio dell’uomo.» (Mt 24,42a.44)
In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata.
+ don Francesco

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