25 novembre: GIORNATA INTERNAZIONE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

Le nostre antenate non potevano studiare perché gli uomini pensavano che dovessero pensare solo a occuparsi della casa;  e non potevano partecipare alla vita pubblica. Ma non parliamo solo di un lontano passato: ancora oggi ci sono molti paesi nei quali essere donna significa essere soggette a mille restrizioni che calpestano la loro dignità.

Le donne, le ragazze, le bambine sono esseri umani. Questo è il mio pensiero.

Vergognatevi MASCHI!!!

Nella mia scuola, quando si svolgono sport comuni, sento ancora alcuni compagni (maschi) che si rivolgono a noi ragazze dicendo che non siamo in grado… o non siamo all’altezza…

Rimango sempre allibita da questi comportamenti infantili, insensati e insensibili.

Ricordiamoci sempre che i maschi sono generati da donne. Perché le mamme ancora oggi non educano i loro figli al rispetto delle donne? Anche loro sono donne!

Secondo me le mamme di oggi devono educare i propri figli a rispettare le donne. Questi insegnamenti, se coltivati con costanza, aiuteranno le generazioni future a vivere in un mondo senza discriminazioni e senza violenze.

Le parole dette con tanta insensibilità da alcuni compagni sono forme di violenza psicologica, che alcune volte può fare più male di quella fisica.  Perché la violenza psicologica rimarrà sempre impressa nella mente. Ecco perché penso che noi donne, insieme, dobbiamo riuscire a sconfiggere gli uomini intenti a farci male. Penso anche che sia importante che questi argomenti, come stiamo facendo, vengano trattati a scuola.

Noi bambini siamo il mondo di domani.

Noi bambine siamo le donne di domani.

NOI TUTTI SIAMO I PROTAGONISTI DEL FUTURO.

 

Yvonne Pellegrino – Classe 1^D I.C. “Mazzini Modugno”, Bari

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