Abusi su pazienti: ginecologo, ‘mai usato violenza’

“Io che ho curato con successo e da oltre 40 anni centinaia di donne, che ho fatto nascere centinaia di loro figli, ho solo proposto una alternativa di trattamento che ha dato dei risultati e che comunque e’ sempre stata assistita da assoluta liberta’ di scelta”. Cosi’ il ginecologo barese Giovanni Miniello giustifica la sua “tecnica” terapeutica che prevedeva rapporti sessuali con lui per curare alcune pazienti affette da papilloma virus. “Essere accomunato a chi usa violenza sulle donne, alla cui salute ho dedicato la mia vita, e’ stato davvero troppo e non mi consente scelte diverse” dice, motivando la sua scelta di chiedere la cancellazione dall’albo professionale dei medici. “Ho dato cosi’ esecuzione – dice Miniello – alla sentenza mediatica emessa nei miei confronti da alcuni attori, senza possibilita’ ne’ di difesa, ne’ di appello. L’ho fatto per restituire un po’ di tranquillita’ alla mia famiglia, alle mie figlie e, da ultimo, anche a me stesso”. La vicenda che coinvolge il ginecologo barese, ora all’attenzione anche della magistratura penale, e’ partita da un servizio del programma “Le Iene”. Per Miniello quel “servizio televisivo si e’ trasformato in una vera e propria caccia all’uomo. Quello stesso uomo che da giorni e’ costretto a proteggersi a causa delle telecamere in agguato per strada, pronte a distruggere, senza alcuna remora, vite, famiglie, immagine”. “Esco. in silenzio, di scena. Nella speranza – conclude – che il sipario di questa terribile gogna mediatica si chiuda”.

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