BariSeranews

Picchia moglie davanti a figlia 11enne, poi guida auto ubriaco: arrestato 47enne

364 Visite
Stava guidando un’automobile nonostante fosse ubriaco e , dopo essere stato fermato, si è scoperto che aveva appena picchiato la moglie. I carabinieri della Compagnia di Modugno, in provincia di Bari, hanno arrestato, in flagranza di reato, un pregiudicato 47enne, accusato di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate, guida sotto l’influenza dell’alcool e rifiuto di sottoporsi all’accertamento per l’uso di stupefacenti. Tutto è cominciato qualche notte fa, poco dopo le due, quando è giunta una telefonata sull’utenza 112 della Centrale Operativa di BARI dell’Arma. Un cittadino ha riferito di aver visto delle donne chiedere aiuto mentre si trovavano all’interno di una vettura, di colore rosso, condotta da un uomo che percorreva la strada provinciale da Bitritto a Bitetto.
Ricevuta la nota di ricerca, i militari hanno prima pattugliato la provinciale e poi il centro abitato di Bitetto dove è stata intercettata un’utilitaria di colore rosso che procedeva a zig zag. I carabinieri hanno trovato il solo conducente, il 47enne, in evidente stato di ebbrezza alcolica. Per questo è stato sottoposto agli accertamenti mediante etilometro. L’uomo ha cominciato a minacciare i carabinieri alzando il tono della voce. Portato subito alla calma e tranquillizzato si è sottoposto agli accertamenti risultando positivo: aveva un tasso alcolemico pari a 2,23 grammi per litro.  Nel corso del controllo è poi sopraggiunto un uomo, il cognato del fermato che si è avvicinato ai militari e ha segnalato loro di aver appena trovato la moglie del 47enne, davanti alla porta della loro abitazione, in evidente stato confusionale, con il volto tumefatto e il vestito sporco di sangue, motivo per il quale stava accompagnando la donna, peraltro in compagnia della figlia della coppia, una undicenne, al Pronto Soccorso.  – I militari hanno quindi effettuato una perquisizione nell’auto del 47enne trovando, oltre a due grammi di marijuana, un fazzoletto imbevuto di sangue sotto al sedile lato passeggero e diverse tracce di sangue, ancora fresche, sul cruscotto, sul sedile e vicino al freno a mano. Era evidente, che l’autovettura fosse stata poco prima teatro dell’aggressione patita dalla donna, davanti alla figlia. Le richieste di aiuto segnalate al 112 erano proprio quelle della moglie del fermato. L’uomo, nel frattempo risultato positivo anche all’alcool test, con un valore ben oltre le soglie-limite, è stato accompagnato in caserma mentre la patente di guida gli è stata ritirata e l’auto è stata sequestrata. Contemporaneamente a tale attività un altro equipaggio dei carabinieri ha raggiunto il Pronto Soccorso dell’Ospedale ‘San Paolo’ di Bari dove era stata accompagnata la vittima. Quest’ultima ha riportato la frattura del setto nasale. Sulla base degli esami clinici i carabinieri hanno contestato al 47enne anche la violenza contro la donna. A quel punto ha dato in escandescenza minacciando di morte i carabinieri se non lo avessero liberato subito, restituendogli la macchina e la marijuana. L’uomo, inizialmente sottoposto agli arresti domiciliari su disposizione del pubblico ministero di turno, a seguito del giudizio di convalida dell’arresto e dell’ordinanza del gip è stato portato nel carcere di Trani. Si poi appreso che la famiglia aveva trascorso la serata in un locale e che era stata la bambina a chiedere aiuto telefonicamente ai parenti mentre il padre picchiava la madre.

Promo