Sindaco Corato, preoccupano scene sostegno ad arrestati per tentata estorsione

 “Le immagini che abbiamo visto ieri di fronte alla caserma dei carabinieri sono preoccupanti. C’è una sorta di modello al negativo che fa presa ancora su troppe persone che va stigmatizzato e approfondito. Auspichiamo una reazione forte della città sana, che deve far sentire la propria indignazione”. Così il sindaco di Corato (Bari) Corrado De Benedittis, commenta le scene di sostegno ai quattro ragazzi arrestati per tentata estorsione ai danni di un fruttivendolo, di fronte alla caserma dei carabinieri della città. Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, ieri mattina i quattro si sono presentati davanti al negozio dell’uomo chiedendogli il pagamento del pizzo sotto minaccia di una pistola. Al rifiuto di consegnare il denaro, uno di loro l’ha colpito alla testa col calcio della pistola rubandogli 20 euro e il telefonino. Dopo gli arresti c’è stato un presidio di centinaia di persone in favore degli arrestati.”Le scene che abbiamo visto a Corato sono comuni in alcune zone del Mezzogiorno in cui vige la cultura della contestazione allo stato di diritto in favore dello stato mafioso. Scene che avremmo voluto dimenticare ma che la quotidianità ci ripropone questa volta con un allarmante numero di contestatori. Un corteo che promuove la cultura della mafia e che dovrebbe scuotere tutte le coscienze della società civile.”, sottolinea il sindaco di Bitonto (Bari), Michele Abbaticchio, anche vicepresidente di Avviso Pubblico associazione che riunisce gli enti locali nella lotta contro le mafie. ” Dopo l’emergenza Covid siamo ai limiti della guerra civile nel campo dell’antimafia sociale. È una partita vitale che molti stanno trascurando”, conclude.

Promo