Betsalot premiata quale giovane ‘Alfiere della Repubblica’ dal presidente Mattarella

Betsalot, una giovane concittadina che vive nel Municipio 4, è tra i 30 giovani “Alfieri della Repubblica” insigniti dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. È stata premiata perché ha condiviso con la sua migliore amica una borsa di studio.

Le motivazioni del Presidente Sergio Mattarella 

Betsalot Dereje Negatu, 22/10/2005, residente a Bari – Per aver conquistato una borsa di studio, grazie al suo impegno nell’integrazione, e averne poi diviso il valore economico con un’amica che vive le sue stesse difficoltà ed è animata dalle stesse speranze.

Betsalot è originaria dell’Etiopia e frequenta da un anno il liceo linguistico a Bari. Da sei anni è in Italia con il papà. Ha sempre partecipato con impegno alle attività di integrazione che le sono state proposte, migliorando i voti a scuola e raggiungendo il suo primo traguardo con il superamento dell’esame di licenza media.

Il suo percorso poteva però incontrare nuovi ostacoli, vista la fragilità economica della famiglia e il lavoro che costringeva il padre, unica figura adulta di riferimento, a una scarsa presenza in casa: per questo Betsalot è stata scelta come beneficiaria della borsa di studio di Save the Children nell’ambito del progetto ‘Fuoriclasse’. La borsa di studio mira a fornire un supporto economico e anche un accompagnamento da parte di un tutor dedicato.

Ha così destato stupore la decisione della ragazza di condividere la borsa di studio con la sua migliore amica, Ididdia, anche lei di origini etiopi, la cui famiglia la accoglie quando il papà è impegnato con il lavoro. Dividersi i 500 euro annui della borsa di studio assume un grande valore di amicizia e costituisce anche un impegno ad affrontare insieme le difficoltà quotidiane.

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