«In Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande!», il caffè spirituale di mons. Savino

CAFFÈ SPIRITUALE
LUNEDÌ, 29 NOVEMBRE 2021
LUNEDÌ DELLA I SETTIMANA
DI AVVENTO
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«Ascoltate, genti, la parola del Signore,
annunciatela alle isole più lontane:
Coraggio, non temete!
Ecco, giunge il vostro Dio.» (Cf. Ger 31,10; Is 35,4)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Dall’oriente e dall’occidente verranno nel regno dei cieli.
✠ Dal Vangelo secondo Matteo
(Mt 8,5-11).
In quel tempo, entrato Gesù in Cafàrnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava e diceva: «Signore, il mio servo è in casa, a letto, paralizzato e soffre terribilmente». Gli disse: «Verrò e lo guarirò».
Ma il centurione rispose: «Signore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma di’ soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. Pur essendo anch’io un subalterno, ho dei soldati sotto di me e dico a uno: “Va’!”, ed egli va; e a un altro: “Vieni!”, ed egli viene; e al mio servo: “Fa’ questo!”, ed egli lo fa».
Ascoltandolo, Gesù si meravigliò e disse a quelli che lo seguivano: «In verità io vi dico, in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande! Ora io vi dico che molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli».

MEDITAZIONE
Sant’Ireneo di Lione [(ca130-ca 208)
vescovo, teologo e martire],
Dimostrazione della predicazione apostolica

“Molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo (…) nel regno dei cieli”

“Ecco verranno giorni – dice il Signore – nei quali con la casa di Israele e con la casa di Giuda io concluderò una alleanza nuova. (…) Porrò la mia legge nel loro animo, la scriverò sul loro cuore.” (Ger 31,31s). Isaia annuncia che queste promesse saranno un’eredità per la chiamata dei gentili; anche per loro è stato aperto il libro della Nuova Alleanza: “Questo è ciò che dice il Dio d’Israele: “In quel giorno si volgerà l’uomo al suo creatore e i suoi occhi guarderanno al Santo di Israele. Non si volgerà agli altari, lavoro delle sue mani; non guarderà ciò che fecero le sue dita” (…)” (17,7s). È ovvio che questo è indirizzato a coloro che abbandonano gli idoli e credono in Dio nostro creatore attraverso il Santo di Israele, e il Santo di Israele è Cristo. (…)
Nel libro di Isaia, il Verbo stesso dice che ha dovuto manifestarsi tra noi – il Figlio di Dio, infatti, si è fatto figlio dell’uomo – e lasciarsi trovare da noi che prima non lo conoscevamo: “Mi feci ricercare da chi non mi interrogava, mi feci trovare da chi non mi cercava. Dissi: “Eccomi, eccomi” a gente che non invocava il mio nome” (65,1). Che questo popolo, di cui parla Isaia, debba essere un popolo santo, è stato annunciato nei dodici profeti da Osea: “Io amerò gli Innamorati, e a Non-popolo dirò: ‘Voi siete il mio popolo’ (…) e saranno chiamati ‘figli del Dio vivente'” (Rom 9,25-26). (Rom 9,25-26; Os 2,25; cf 1,9). Questo è anche il significato di ciò che disse Giovanni Battista: “Dio può far sorgere figli di Abramo da queste pietre” (Mt 3,9). Infatti, essendo stati strappati dal culto delle pietre per fede, i nostri cuori vedono Dio e diventiamo figli di Abramo, che è stato giustificato per fede.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
Il tuo aiuto, o Padre,
ci renda perseveranti nel bene
in attesa di Cristo tuo Figlio;
quando egli verrà e busserà alla porta,
ci trovi vigilanti nella preghiera,
operosi nella carità fraterna
ed esultanti nella lode. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli. Amen.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Signore, nostro Dio, vieni a liberarci:
fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.» (Cf. Sal 79,4)
In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata.
+ don Francesco

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