Sala Prove Fornelli: Soin de l’Ame apre la Stagione 2021/22

Al via la Stagione 2021/22 di Sala Prove, lo spazio di formazione, produzione e programmazione teatrale dell’Istituto Penale per i Minorenni ‘N. Fornelli’ di Bari, a cura di Lello Tedeschi. Martedì 30 novembre e mercoledì 1 dicembre, alle ore 20.30, va in scena lo studio per uno spettacolo Soin de l’Ame, della Compagnia Casateatro.

Una donna nelle quinte di un teatro, persa in un flusso di pensieri ininterrotto, che va da frammenti di monologhi, a frammenti di poesia, a preghiere a Dio. Dove i ricordi sconnessi si fanno largo attraverso suoni e registrazioni del passato, ma si perdono nella farsa gioiosa e disperata della rappresentazione. Il motore che la tiene in vita è ancora l’arte; la bellezza del teatro e della poesia sono l’unica consolazione rimaste.

Un’attrice abbandonata che continua a vivere come se fosse sul palcoscenico, continua a stare in quella scatola, da cui non esce per paura di perdersi. Dove tutta la vita che ancora chiama è la vocazione per il teatro. La cura della sua anima.

“La Sala Prove è un luogo in cui il teatro accade come una necessità assoluta. Scegliere di portare qui in residenza un lavoro a un momento così delicato come la sua nascita, significa fare un viaggio – spiega la protagonista, Piera Del Giudice.

Il progetto Area Teatrale Interna vuole creare una struttura stabile per la ricerca teatrale all’interno dell’I.P.M. “Nicola Fornelli” di Bari, coinvolgendo professionisti del settore teatrale e giovani detenuti, dando origine ad un centro professionale di cultura e innovazione sociale. La finalità del reinserimento sociale dei condannati deve essere perseguita anche sollecitando e organizzando la partecipazione di privati e di istituzioni o associazioni pubbliche o private all’azione rieducativa”.

Il Gruppo ATI (Area Teatrale Interna) nasce in continuità con l’articolo 17 dell’Ordinamento Penitenziario, a sostegno del lavoro di Lello Tedeschi e Piera Del Giudice, nucleo fondativo della compagnia CasaTeatro, per avviare un laboratorio permanente di azioni e idee, che li affianchi nel percorso con i detenuti-attori. Un progetto in continua evoluzione, fatto di incontri, riflessioni, studio, generazione. La formazione di un’equipe che approfondisca i temi del teatro in carcere, operando sul campo, è di sicuro un punto di svolta nell’esperienza che il Teatro Kismet e CasaTeatro conducono da oltre vent’anni nel carcere minorile di Bari.

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