3^ Rassegna Urbanistica Regionale INU Puglia: Ultimo appuntamento a Noci

L’Istituto Nazionale di Urbanistica -Sezione Puglia– sta organizzando una Rassegna Urbanistica Regionale (RUR), a più tappe, al fine di coinvolgere più zone territoriali della Puglia, in date diverse. Ultima tappa, invece, è in programma proprio a Noci il prossimo 3 dicembre presso il Chiostro di San sul tema: “Paesaggio e Urbanistica – Un patto e nuove alleanze per rinnovate forme di tutela, valorizzazione e progresso di comunità”.

La RUR – INU Puglia – 2021 si colloca in un momento storico in cui la ripresa post-Covid e la programmazione delle risorse finanziarie di sostegno, messe a disposizione per i comuni (PNRR) e per le imprese, ci vedono tutti impegnati a governare un delicato processo di rinnovamento urbanistico e sociale, che può diventare, tra l’altro, occasione per affrontare temi e questioni irrisolte e per definire nuovi modelli di sviluppo per promuovere processi di innovazione nei territori e dare, così, slancio allo sviluppo e alla valorizzazione economico-sociale delle città, delle comunità, del territorio tutto.

In tale prospettiva assume grande rilevanza stimolare la discussione e la partecipazione attiva di tutti a partire dalle organizzazioni autorevoli del territorio, al fine di garantire formazione e informazione diffusa, con un contributo qualificato sui temi della rigenerazione della città e del territorio in generale, soprattutto in chiave produttiva, con un approccio sostenibile ambientalmente.

Per far ciò è necessario un confronto serrato tra il mondo universitario, il mondo delle professioni (private e pubbliche) e il mondo delle attività produttive, sul modo di concepire l’urbanistica e la pianificazione territoriale come scienze e tecniche per governare l’efficienza e la produttività dei nostri territori e delle nostre comunità, seppur nel rispetto delle tipicità e delle sensibilità ambientali.

L’appuntamento del 3 dicembre a Noci, in particolare, affronta la questione della governance integrata tra Urbanistica e Paesaggio e cerca di approfondire la complessa questione del rapporto tra produttività agricola e conservazione e rilancio del paesaggio agrario. Una questione che incide profondamente sulla definizione del rapporto città-campagna e cerca di interpretare compiutamente il sostegno del paesaggio e della vincolistica in senso produttivo e finanziariamente sostenibile. Sarà un’occasione importante per focalizzare l’attenzione su una macroarea territoriale sovra-provinciale, avente il suo baricentro in Valle d’Itria e compresa tra le provincie di Bari, Brindisi e Taranto. Un ambito che, seppur contraddistinto da caratteri di diversità territoriale e ambientale, contiene al suo interno elementi di omogeneità e realtà territoriali strettamente relazionate e interferenti, non solo geograficamente, ma anche sotto un profilo antropologico, culturale e paesaggistico che meritano una certa attenzione e approfondimento. Il territorio della Puglia centrale, inserito tra due mari, è peraltro identificato dal PPTR con elementi d’ambito particolarmente omogenei e compatibili, che rappresenta un territorio strategico sia nelle relazioni tra zone collinari e zone costiere che nella visione di azione, condivisione e valorizzazione sociale e paesaggistica della Puglia.

Franco Marella

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