Antenucci di rigore, Kanouté in sospetto fuorigioco: Avellino-Bari 1-1

Quando non puoi vincere meglio non perdere, si dirà. Analisi condivisibile, se non fosse per il fatto che, fino all’82’, il Bari ad Avellino – campo ostico, dove ancora una volta i padroni di casa hanno provato a mettere la gara sul piano dell’agonismo – stava vincendo. Non è bastata la rete di Antenucci su calcio di rigore. A pagare dazio (anche se su Kanouté i dubbi sulla sua posizione irregolare sono tanti) forse è stata la scelta di passare dal 4-3-1-2 al 4-4-1-1, togliendo Paponi (nessun gol, ma tanta sostanza) per far posto a Bianco. Tardivo, poi, l’inserimento a fine gara di Cheddira. Tuttavia, va bene cosi: il distacco dal Palermo rimane importante (5 lunghezze) e soprattutto c’è anche uno scontro diretto da affrontare. Prima, però, viene il Taranto. 

ANTENUCCI DI RIGORE. Tutto confermato nelle scelte ufficiali: nel modulo di Mignani c’è spazio per Mallamo a centrocampo, riconfermato invece Paponi in avanti. In difesa, spazio a Mazzotta. E’ l’Avellino, comunque, che parte meglio: al 4′ Frattali respinge su D’Angelo, ben servito da Maniero ed al 7′ proprio l’attaccante napoletano spreca una ghiotta opportunità a pochi centimetri dal portiere biancorosso, sparando la palla in alto. Il Bari si vede dal 29′: prima conclusione di Antenucci, sul lancio di D’Errico, palla a lato. Poi, al 33′, l’episodio chiave della prima frazione. Mallamoriceve palla in avanti e scatta in area di rigore, ma viene fermato fallosamente dal portiere Forte. E’ calcio di rigore. Dal dischetto Antenucci trafigge lo stesso estremo difensore campano,, rimasto immobile al momento dell’esecuzione del bomber molisano malgrado avesse cercato di ipnotizzarlo con dei piccoli movimenti. In chiusura di frazione ultimo tentativo irpino al 47′: punizione dai 35 metri, palla in area, colpo di testa di Tito che non sortisce l’effetto sperato. 

BEFFA KANOUTE’. Nella ripresa l’Avellino ci riprova ancora, ma anche il Bari prova a farsi vedere a sprazzi. Al 50′ termina fuori da punizione un buon colpo di testa di Ciancio, poi risponde il Bari due minuti dopo con Maita, che combina poco. Al 57′ brividi: Maniero prima e D’Angello poi mancano lla palla da pochissimi passi. Al 61′ si vede D’Errico con una botta al volo, palla alta. Meno efficace è Botta al 64′, tito telefonato da buona posizione per Forte. Al 72′ Kanoute’ da pochi passi impegna severamente Frattali, deviando la sfera in angolo. La rete del pareggio arriva esattamente dieci minuti dopo: dagli sviluppi di un traversone da corner proveniente da sinistra riesce a farsi trovare pronto e sorprende una disattenta retroguardia biancorossa. Il calciatore, però, pare essere in posizione irregolare e, quindi, oltre la linea. Ma il direttore di gara è di parere contrario. E’ l’ultima emozione del match, che poi scorre senza particolari sussulti verso la fine, fischiata dopo quattro minuti di recupero. Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Col sennò di poi va bene lo stesso, data la vigilia particolare soprattutto fuori dal campo. Al Partenio, per il Bari, è un punto che vale. 

Avellino-Bari 1-1

Marcatori: 33’pt Antenucci rig. (B), 37’st Kanoutè (A)

Avellino (4-3-3): Forte, Tito (41’st Mignanelli), Kanoute, Dossena (43’st Scognamiglio), Di Gaudio, Maniero, Carriero (23’st Micovschi), Matera (23’st De Francesco), Ciancio, D’Angelo (c) (23’st Aloi), Silvestri

A disp.: Pane, Rizzo, Sbraga, Mastalli, Gagliano, Plescia, Bovo. All. P. Braglia

Bari (4-3-1-2): Frattali, Pucino (42’st Belli), Celiento, Terranova, Mazzotta, Mallamo, Maita, D’Errico, Botta (42’st Cheddira), Antenucci (c), Paponi (18’st Bianco)

A disp.: Polverino, Plitko, Gigliotti, Simeri, Citro, Lollo, Di Gennaro, Ricci. All. M. Mignani

Arbitro: Sig. Paolo Bitonti (Bologna); assistenti: Sig. Federico Votta (Moliterno) e Sig. Francesco Ciancaglini (Vasto). QU: Sig. Luigi Catanoso (Reggio Calabria)

Ammoniti: D’Errico (B), Di Gaudio (A), Forte (A), Tito (A), Dossena (A), Pucino (B), Silvestri (A); ammonito mister Braglia (A) per proteste al 38’pt

Angoli: 5-6

Rec.: 2’pt, 4’st

Note: pioggia a tratti, 5°C circa, terreno in sintetico; spettatori 5100 circa (375 tifosi ospiti)

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