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Covid, Acli Bari premia Decaro come eroe social popolare in lockdown

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“Al sindaco Antonio Decaro che ha interpretato la sua missione di guida della comunità barese in maniera indelebile, dando una esemplare testimonianza d’amore verso la sua città soprattutto nei giorni cupi della pandemia. È stato proprio in quel clima di smarrimento e di paura che abbiamo visto un vero e proprio eroe social popolare che ha raccontato ai cittadini la drammaticità del momento mostrando una città vuota e deserta nei primi giorni del lockdown. Un sindaco con il cuore negli occhi accanto alla sua amata città”. Così il circolo Acli Dalfino di Bari ha motivato lo speciale premio ‘Nicolino d’oro’ al sindaco di Bari, Antonio Decaro, assegnato oggi in occasione della festa di San Nicola, patrono della città, ai baresi che si sono distinti nell’ambito della propria attività e con passione e idee hanno dato lustro alla città di Bari, alla sua storia e alla sua cultura.

I baresi premiati sono: Lidia Dalfino, responsabile clinica della II rianimazione del Policlinico di Bari, a dicembre 2020 è stata tra i primi medici a sottoporsi alla vaccinazione dando un segno evidente della valenza scientifica del vaccino. Grande esempio di professionalità e dedizione al servizio della medicina; Nicola De Giosa, infermiere professionale presso la terapia intensiva del Policlinico di Bari, nel momento dell’emergenza Covid ha accudito e curato amorevolmente i pazienti; Gianni Sportelli, medico di famiglia che durante l’emergenza pandemica ha curato 132 malati Covid a casa attraverso la video-sorveglianza, rendendo un’assistenza quotidiana senza ricorrere all’ospedalizzazione; Vito Antonio Leuzzi. docente e storico, che con le sue ricerche ha contribuito al recupero della memoria della città e del bombardamento del porto di Bari del 2 dicembre 1943 e l’esplosione della nave Henderson il 9 aprile 1945, che hanno portato al conferimento della medaglia d’oro al valore civile alla città di Bari; Fabio Fortunato, violinista che ha costruisce un violino dedicato a San Nicola per riconoscenza al santo patrono. Riconoscimenti anche al Panificio Santa Rita della città vecchia che ha regalato alla città 100 anni di gusto e sapore e alla Società Imperiale Ortodossa di Palestina, nata per volontà del Granduca Alexandrovich dopo aver visitato la Terra Santa nel 1881, gestisce l’ostello ecclesiastico per accogliere i pellegrini russi in visita al tempio di San Nicola creando un corridoio di pace e carità.

Infine, premio alla Memoria ad Arturo Cucciolla, per più di 40 anni docente di Architettura contemporanea presso il Politecnico di Bari, ha progettato i piani particolareggiati relativi alla riqualificazione di Bari vecchia, Carrassi e Madonnella e ha messo a disposizione dei più deboli la sua profonda cultura e la sua militanza antifascista.

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