«La potenza del Signore gli faceva operare guarigioni», il caffè spirituale di mons. Savino

CAFFÈ SPIRITUALE
LUNEDÌ , 06 DICEMBRE 2021
SAN NICOLA, VESCOVO
– MEMORIA
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«Io cercherò le mie pecore», dice il Signore,
«e susciterò un pastore che le pascerà:
io, il Signore, sarò il loro Dio». (Cf. Ez. 34,11.23-24)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Oggi abbiamo visto cose prodigiose.
✠ Dal Vangelo secondo Luca
(Lc 5,17-26).
Un giorno Gesù stava insegnando. Sedevano là anche dei farisei e maestri della Legge, venuti da ogni villaggio della Galilea e della Giudea, e da Gerusalemme. E la potenza del Signore gli faceva operare guarigioni.
Ed ecco, alcuni uomini, portando su un letto un uomo che era paralizzato, cercavano di farlo entrare e di metterlo davanti a lui. Non trovando da quale parte farlo entrare a causa della folla, salirono sul tetto e, attraverso le tegole, lo calarono con il lettuccio davanti a Gesù nel mezzo della stanza.
Vedendo la loro fede, disse: «Uomo, ti sono perdonati i tuoi peccati». Gli scribi e i farisei cominciarono a discutere, dicendo: «Chi è costui che dice bestemmie? Chi può perdonare i peccati, se non Dio soltanto?».
Ma Gesù, conosciuti i loro ragionamenti, rispose: «Perché pensate così nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire “Ti sono perdonati i tuoi peccati”, oppure dire “Àlzati e cammina”? Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati, dico a te – disse al paralitico -: àlzati, prendi il tuo lettuccio e torna a casa tua». Subito egli si alzò davanti a loro, prese il lettuccio su cui era disteso e andò a casa sua, glorificando Dio.
Tutti furono colti da stupore e davano gloria a Dio; pieni di timore dicevano: «Oggi abbiamo visto cose prodigiose».

MEDITAZIONE
San Pietro Crisologo [(ca 406-450)
vescovo di Ravenna, dottore della Chiesa],
Discorsi,  50; PL 52, 339

« Che cosa andate ragionando? »

Grazie alla fede di altri, l’anima del paralitico stava per essere guarita prima del suo corpo. « Vista la loro fede », dice il vangelo. Notiamo bene, fratelli, che Dio non si preoccupa di ciò che desiderano gli uomini che non ragionano, non si aspetta di trovare la fede presso chi la ignora (…), o presso chi non gode di buona salute. Invece, non rifiuta di assecondare la fede altrui. Questa fede è un regalo della grazia e si accorda con la volontà di Dio. (…) Nella sua divina bontà, quel medico che è Cristo cerca di attrarre verso la salvezza, malgrado loro, coloro che sono colpiti dalle malattie dell’anima, coloro che sono oppressi dalle loro colpe fino al delirio. Essi però non vogliono lasciarsi guarire.
Fratelli miei, se solo volessimo, se volessimo tutti vedere fino in fondo la paralisi della nostra anima! Noteremmo che, privata delle sue forze, essa giace su un letto di peccati. L’opera di Cristo in noi sarebbe fonte di luce. Capiremmo che egli guarda ogni giorno la nostra mancanza di fede, così nociva, e ci spinge verso rimedi salutari domando con forza la nostra volontà ribelle: « Coraggio figliolo, disse, ti sono rimessi  i tuoi peccati ».

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
Imploriamo umilmente la tua misericordia, o Signore:
per intercessione del santo vescovo Nicola
salvaci da tutti i pericoli,
perché procediamo sicuri sulla via della salvezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Ecco verrà il Signore,
strapperà via il giogo della nostra schiavitù.»
In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata.
+ don Francesco

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