Giustizia. Sisto: se è più rapida, garantisce anche i diritti

“Le riforme strutturali della giustizia possono e debbono essere definite economiche e ad ogni effetto. E” evidente che una giustizia più rapida e certa non accelera soltanto le procedure ma garantisce i diritti nella loro sostanza”. Lo ha detto il sottosegretario di Stato alla Giustizia, Francesco Paolo Sisto durante in incontro sul PNRR in Confindustria a Bari.

“Questa consapevolezza – ha aggiunto – comporta che, dalla necessità di dare compimento al percorso riformista per essere meritevoli dei finanziamenti europei, si possa “approfittare” – con evidente eterogenesi dei fini – dello stato di necessità causato dalla pandemia per reintrodurre all”interno del sistema giudiziario i colori forti dei principi costituzionali, cercando sinergie anziché conflitti, tutela dei diritti piuttosto che costante sospetto di illegittimità se non illiceità comportamentale”.

L”Europa – ha concluso Sisto – ha già manifestato apprezzamento sulle scelte dell”Italia che, soprattutto ove sintonizzate alla transizione digitale, al rispetto della sostenibilità (interventi attenti agli assetti futuri oltre che alle necessita del presente) potranno contribuire, non secondariamente, a garantire una ripresa capace di benessere economico e sociale”.

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