I sindacati chiedono l’annullamento del bando della nomina direttore Generale delle Fal

Ancora in primo piano la nomina del direttore generale delle Ferrovie Appulo Lucane.

Le organizzazioni sindacali hanno scritto un documento e lo hanno inoltrato a:
Spett.le Ferrovie Appulo Lucane srl Presidente del CdA Consiglieri CdA Organismo di Vigilanza Direttore Generale Direttore Risorse – Ambiente RPCT Spett.le Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile Viceministri e Sottosegretario delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile Direzione Generale per il trasporto pubblico locale e regionale Spett.le Corte dei Conti – Puglia Spett.le Procura della Repubblica di Bari e p.c. Egregi Presidenti Regione Puglia e Regione Basilicata Egregie Assessori Trasporti Regione Puglia e Regione Basilicata Egregi Consiglieri Regione Puglia e Regione Basilicata

Il documento ha in oggetto: Ferrovie Appulo Lucane srl _ “Avviso di selezione per la ricerca del Direttore Generale” pubblicato sul sito istituzionale il 26.11.2021 _ Istanza di annullamento in autotutela ex art. 21 octies, L. 241/90 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss.mm.ii. Le scriventi OO.SS. Unione Sindacale di Base – USB Lavoro Privato Bari e Organizzazione Sindacati Autonomi e di Base – ORSA Autoferrotranvieri Bari VISTO l’avviso di selezione pubblica deliberato dal Consiglio di Amministrazione di Ferrovie Appulo Lucane srl per la copertura della posizione di Direttore Generale, di cui al “Avviso di selezione per la ricerca del Direttore Generale” pubblicato sul sito istituzionale in data 26.11.2021; VISTA la legge 07 Agosto 1990, n. 241, e ss.mm.ii., recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”; 1 UNIONE SINDACALE di BASE LAVORO PRIVATO ORGANIZZAZIONE SINDACATI AUTONOMI e di BASE AUTOFERROTRANVIERI.
Nel documento si richiamano norme e decreti.

Considerato che «Le disposizioni del presente decreto disciplinano l’organizzazione degli uffici e i rapporti di lavoro e di impiego alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, tenuto conto delle autonomie locali e di quelle delle regioni e delle province autonome, nel rispetto dell’articolo 97, comma primo, della Costituzione, al fine di: a) accrescere l’efficienza delle amministrazioni in relazione a quella dei corrispondenti uffici e servizi dei Paesi dell’Unione europea, anche mediante il coordinato sviluppo di sistemi informativi pubblici; b) razionalizzare il costo del lavoro pubblico, contenendo la spesa complessiva per il personale , diretta e indiretta, entro i vincoli di finanza pubblica; c) realizzare la migliore utilizzazione delle risorse umane nelle pubbliche amministrazioni, assicurando la formazione e lo sviluppo professionale dei dipendenti, applicando condizioni uniformi rispetto a quelle del lavoro privato, garantendo pari opportunità alle lavoratrici ed ai lavoratori nonché l’assenza di qualunque forma di discriminazione e di violenza morale o psichica»;

2. Che ai sensi del comma 1., art. 2 – Fonti, D. Lgs. 165/2001 «Le amministrazioni pubbliche definiscono, secondo principi generali fissati da disposizioni di legge e, sulla base dei medesimi, mediante atti organizzativi secondo i rispettivi ordinamenti, le linee fondamentali di organizzazione degli uffici; individuano gli uffici di maggiore rilevanza e i modi di conferimento della titolarità dei medesimi; determinano le dotazioni organiche complessive. Esse ispirano la loro organizzazione ai seguenti criteri: a) funzionalità rispetto ai compiti e ai programmi di attività, nel perseguimento degli obiettivi di efficienza, efficacia ed economicità. A tal fine, periodicamente e comunque all’atto della definizione dei programmi operativi e dell’assegnazione delle risorse, si procede a specifica verifica e ad eventuale revisione […] »;
3. Che il CCNL Confservizi – Federmanager 2019/2023 per i Dirigenti delle aziende dei servizi di pubblica utilità stabilisce il “trattamento minimo complessivo di garanzia”, da assumere come parametro al 31 dicembre, a valere dall’anno 2020 in Euro 69.000; a valere dall’anno 2022 in Euro 72.000 ed a valere dall’anno 2023 in Euro 75.000; 4. Che ai sensi del comma 3.e), art. 35,- Reclutamento del Personale, D. Lgs. 165/2001 «Le procedure di reclutamento nelle pubbliche amministrazioni si conformano ai seguenti principi: […] composizione delle commissioni esclusivamente con esperti di provata competenza nelle materie di concorso, scelti tra funzionari delle amministrazioni, docenti ed estranei alle medesime, che non siano componenti dell’organo di direzione politica dell’amministrazione, che non ricoprano cariche politiche e che non siano rappresentanti sindacali o designati dalle confederazioni ed organizzazioni sindacali o dalle associazioni professionali […] »;

2 UNIONE SINDACALE di BASE LAVORO PRIVATO ORGANIZZAZIONE SINDACATI AUTONOMI e di BASE AUTOFERROTRANVIERI 5. Che ai sensi del comma 1., art. 37 – Accertamento delle conoscenze informatiche e di lingue straniere nei concorsi pubblici, D. Lgs. 165/2001, come modificato dall’art. 7 del D. Lgs. 75/2017 (Modifiche all’articolo 37 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165): «A decorrere dal 1 gennaio 2000 i bandi di concorso per l’accesso alle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, prevedono l’accertamento della conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e della lingua inglese, nonché, ove opportuno in relazione al profilo professionale richiesto, di altre lingue straniere»;
6. Che ai sensi del comma 2., art. 19, D. Lgs. 175/2016 «Le società a controllo pubblico stabiliscono, con propri provvedimenti, criteri e modalità per il reclutamento del personale nel rispetto dei principi, anche di derivazione europea, di trasparenza, pubblicità e imparzialità e dei principi di cui all’articolo 35, comma 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. In caso di mancata adozione dei suddetti provvedimenti, trova diretta applicazione il suddetto articolo 35, comma 3, del decreto legislativo n. 165 del 2001»; 7. Che ai sensi del comma 4., art. 19, D. Lgs. 175/2016 «Salvo quanto previsto dall’articolo 2126 del codice civile, ai fini retributivi, i contratti di lavoro stipulati in assenza dei provvedimenti o delle procedure di cui al comma 2, sono nulli»;
8. Che il dispendio/perdita di risorse pubbliche conseguente da una procedura o bando di gara nulla, configura per i dipendenti pubblici un’ipotesi di danno erariale che cagionato alla propria o ad altra amministrazione ex art. 1, quarto comma, legge 14 gennaio 1994, n. 20 recante “Disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti”;
RILEVATO a) Che con il punto 6. “Trattamento economico e normativo” dell’avviso di selezione per la ricerca del Direttore Generale di Ferrovie Appulo Lucane srl, viene fissato un trattamento retributivo lordo annuo di Euro 140.000, oltre la retribuzione variabile incentivante (MBO), e quindi una retribuzione maggiore rispetto sia alla retribuzione lorda annua di Euro 120.000 oltre MBO corrisposta nel 2020 all’attuale Direttore Generale incarica, e sia ai valori fissati dal CCNL applicato come “trattamento minimo complessivo di garanzia” di cui al punto 3. del “CONSIDERATO”, preconfigurandosi in tal modo in contrasto con i principi di razionalizzazione della spesa pubblica e del costo del lavoro ai sensi del comma 1., art. 1 – Finalità e ambito di applicazione, D. Lgs. 165/2001, di cui al punto 1. del “CONSIDERATO”, e pertanto non in linea con determinati criteri ai fini del perseguimento degli obiettivi di efficienza, efficacia ed economicità come citato al punto 2. del “CONSIDERATO”; b) Che nell’avviso di selezione per la ricerca del Direttore Generale di Ferrovie Appulo Lucane srl non vi è alcuna indicazione in merito alla composizione della commissione di valutazione, ovvero della conformità ai principi del comma 3.e), art. 35,- Reclutamento del Personale, D. Lgs. 165/2001, ovvero come citato al punto
4. del “CONSIDERATO”; c) Che al punto 3. “Requisiti generali e particolari per l’ammissione alla selezione ed esperienze richieste” dell’avviso di selezione per la ricerca del Direttore Generale di Ferrovie Appulo Lucane srl tra i requisiti generali viene richiesta unicamente la conoscenza della lingua italiana e NON della lingua inglese o la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse, in palese contrasto con le disposizioni di cui al comma 1., art. 37 – Accertamento delle conoscenze informatiche e di lingue straniere nei concorsi pubblici, D. Lgs. 165/2001, come modificato dall’art. 7 del D. Lgs. 75/2017 (Modifiche all’articolo 37 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165), ovvero come citato al punto 5. del “CONSIDERATO”;
3 UNIONE SINDACALE di BASE LAVORO PRIVATO ORGANIZZAZIONE SINDACATI AUTONOMI e di BASE AUTOFERROTRANVIERI d) Che al punto 3. “Requisiti generali e particolari per l’ammissione alla selezione ed esperienze richieste” dell’avviso di selezione per la ricerca del Direttore Generale di Ferrovie Appulo Lucane srl tra i requisiti speciali viene richiesta un’esperienza pregressa almeno quinquennale e continuativa nella direzione di aziende con almeno 250 dipendenti, concessionarie, contestualmente, di servizi di trasporto pubblico di persone ferroviario e di infrastruttura ferroviaria e di non aver compiuto i 60 anni di età, ovvero stabilendo dei parametri troppo restrittivi e finanche “esclusivi” e quindi in pieno contrasto con le vigenti normative, e finanche incongruenti e contraddittori vista la mission e la conformazione di FAL srl per le seguenti motivazioni:
• la Società Ferrovie Appulo Lucane srl è concessionaria di servizi di trasporto pubblico di persone sia ferroviario che automobilistico, e pertanto risulta incongruente l’esclusiva partecipazione di soggetti con esperienze pregresse unicamente in aziende esercenti trasporto pubblico ferroviario o di infrastruttura ferroviaria;
• la possessione di simili e determinati requisiti non sono mai stati richiesti all’atto di nomina dell’attuale Direttore Generale in carica il quale, al conferimento degli attuali incarichi di vertice vantava competenze pregresse come “Componente Comitato Direttivo ANCI Puglia”, “Responsabile Merchandising per i XIII Giochi del Mediterraneo” e sub-agente assicurativo; tanto premesso, considerato e rilevato le scriventi OO.SS. Unione Sindacale di Base – USB Lavoro Privato Puglia e ORSA Autoferrotranvieri Bari presentano formale i stanza di annullamento in autotutela ex art. 21 octies, L. 241/90 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss.mm.ii. Del “Avviso di selezione per la ricerca del Direttore Generale” di Ferrovie Appulo Lucane.

Un documento complesso ed articolato che controbbate tutti i punti del bando.

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