A Molfetta il concerto Natale Fondazione Valente

Dalla collaborazione con la società di produzioni Ergo Sum, nasce l’idea di un evento eccezionale che vede protagonista uno tra i principali interpreti della scena artistica: Danilo Rea, il pianista di fama internazionale tra le stelle più brillanti del panorama musicale. Uno “spettacolo evento” dedicato a Enrico Carusonell’anno del centesimo anniversario dalla scomparsa. 

“Torna finalmente quest’anno il tradizionale appuntamento del Concerto di Natale – esordisce il Presidente della Fondazione, Marcello Carabellese – un’occasione per scambiare gli auguri con la Città ed il nostro pubblico, all’insegna della grande musica, con questo ultimo spettacolo-evento del 2021”. 

Nel presentare il nuovo evento, il neo Direttore Artistico della Fondazione, Sara Allegretta, afferma: “Caruso è stato un grande anticipatore, quello che oggi potremmo definire un mediastar; è suo il primo milione di copie vendute nella storia del disco.

Fu il primo a credere nell’enorme potenzialità dell’incisione discografica come elemento per lasciare traccia della propria esistenza artistica, così come fu il primo ad abbattere i pregiudizi verso l’interpretazione di un repertorio diverso dalla lirica, ossia la canzone napoletana. 

Ho voluto fortemente questo “Omaggio ad Enrico Caruso” – specifica la prof.ssa Allegretta – affinché fosse un’occasione per la Fondazione Valente per celebrare insieme al Ministero della Cultura, che ha riservato ad Enrico Caruso gli stessi onori riservati a Dante, non solo un grande artista ma un fantastico visionario.”

Lo spettacolo porta la firma di Alessandra Pizzi, che ne cura la drammaturgia.

Episodi e aneddoti di Doroty Park, la moglie americana che sposò il tenore, affidati in scena all’interpretazione dell’attrice Barbara Bovoli, scandiscono un excursus cronologico dell’uomo e dell’artista che più di ogni altro ha rappresentato la musica italiana nel mondo. 

Dal suo arrivo a New York, in quel tempio della musica che era il Metropolitan, sino al rientro a Sorrento, prima della sua morte.

Virtuosismi e racconti, tracciano così i contorni di uno spettacolo che vuole essere un tripudio alla grande musica d’autore, alla grande tradizione musicale italiana ed internazionale, alla magnificenza dell’Arte e lo fa omaggiando uno dei rappresentanti più illustri: quel tenore napoletano che divenne più famoso di Roosevelt, a cui Dalla dedicò una canzone che porta il suo nome e che, a distanza di oltre 30 anni dalla pubblicazione, resta tra le canzoni italiane più famose nel mondo.

Appuntamento a martedì 21 dicembre 2021, ore 21:00 Chiesa Cattedrale.

Promo