Bari, un anno dopo le manifestazioni partono i ristori per ambulanti fieristici e mercantili

Esattamente un anno fa,  nonostante la delicatissima situazione sanitaria, si svolgeva presso la Regione Puglia a Bari la manifestazione indetta da CasAmbulanti, riguardante la richiesta dei ristori per la categoria degli Ambulanti fortemente penalizzata dall’emergenza sanitaria. Ora, dopo una serie di interlocuzioni con la Regione Puglia, videoconferenze con il presidente Michele Emiliano, l’assessore Alessandro Delli Noci e i dirigenti del dipartimento, parte la richiesta di accesso ai fondi regionali. 

Soddisfatto, anche se più volte ha evidenziato l’insufficienza di quei fondi dedicati in particolare alla Categoria dei cosiddetti Fieristi, il Presidente CasAmbulanti Savino Montaruli che ha dichiarato: “parte il bando per l’accesso al contributo a fondo perduto a favore degli ambulanti. Un provvedimento fortemente voluto, previsto all’interno della più dettagliata normativa disciplinata dalla legge n. 35/2020. Trattasi di fondi inseriti nella Legge di Bilancio del 2020 e fortemente voluti dall’intero Consiglio Regionale, rivolti ad una categoria strategica per il commercio che è ripartita con grande sforzo dopo aver subito un lungo periodo di stop forzato a causa dell’emergenza sanitaria e delle conseguenti restrizioni, come dichiarato dall’Assessore regionale Delli Noci con il quale la nostra interlocuzione non si è mai interrotta” – prosegue Montaruli.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 9:00 del giorno 14 dicembre 2021 e dovranno pervenire entro le ore 16:00 del giorno 31 gennaio 2022 e dovranno essere inviate esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma Restart https://restart.infocamere.it. I soggetti abilitati a presentare richiesta di accesso ai fondi sono le imprese che operano con i seguenti codici Ateco 47.8 e nello specifico 47.81 (47.81.01 – 47.81.02 – 47.81.03 – 47.81.09), 47.82 (47.82.01 – 47.82.02), 47.89 (47.89.01 – 47.89.02 – 47.89.03 – 47.89.04 – 47.89.05 – 47.89.09), codici 56.10 e, nello specifico (56.10.41 – 56.10.42) che nell’anno 2020 abbiano registrato un calo di fatturato di oltre il cinquanta per cento rispetto all’anno 2019.

“Il contributo sarà ripartito proporzionalmente al numero di imprese ammesse a contributo nell’ambito del territorio di competenza quindi tutte le domande considerate ammissibili avranno diritto al contributo; l’entità dello stesso dipenderà dal numero delle domande ammissibili per provincia e sarà graduata in base alle percentuali di calo di fatturato indicate nel bando, di cui gli interessati possono prendere visione sui siti internet delle Camere di Commercio” – ha concluso il leader sindacale pugliese Montaruli di CasAmbulanti Puglia.

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