“Decreto bollette”, a chi spettano le agevolazioni. Chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate

Con la circolare n.17 del 3 dicembre 2021 l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’ambito applicativo dell’agevolazione fiscale prevista dall’art. 2 del “decreto bollette” diventato legge a fine novembre.

In generale, il provvedimento stabilisce:

– l’annullamento delle aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate nel settore elettrico alle utenze domestiche e alle utenze non domestiche in bassa tensione;

– la riduzione al 5 per cento dell’aliquota IVA applicabile alle somministrazioni di gas metano destinate a usi civili e industriali, contabilizzate nelle fatture emesse per i consumi dei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2021;

– la riduzione delle aliquote relative agli oneri generali del settore gas

– la rideterminazione delle agevolazioni relative alle tariffe elettriche riconosciute ai nuclei familiari in stato di disagio economico, fisico e sociale .

Le bollette relative ai consumi del gas per uso civile, assoggettati ad IVA del 10 per cento fino al limite annuo di 480 metri cubi annui e al 22 per cento per la quota eccedente, che per il gas metano per uso industriale, assoggettato ad IVA del 22 per cento, ma il decreto Bollette ha stabilito una temporanea riduzione della tassazione prevista, per contenere gli effetti dell’aumento dei prezzi.

Per bollette del gas relative ai consumi del terzo trimestre, da ottobre e fino a dicembre 2021, l’aliquota Iva sarà del 5 per cento. Iva ridotta anche per le fatture emesse per i consumi stimati o effettivi di ottobre, novembre e dicembre, così come sui conguagli dovuti successivamente, ma riferibili al medesimo trimestre.

Tra le agevolazioni previste, rientrano anche gli usi industriali,  qualora  “gli impieghi del gas naturale”,  viene destinato alla combustione, nelle attività ricettive svolte da istituzioni finalizzate all’assistenza dei disabili, degli orfani, degli anziani e degli indigenti semprechè il consumo energetico venga utilizzato da soggetti che non perseguono scopi di lucro.

Sarà temporanea l’applicazione dell’IVA ridotta sulle bollette del gas che, come specificato in apertura, saranno tassate con aliquota del 5 per cento in relazione alle somministrazioni di gas metano per combustione contabilizzate nelle fatture emesse per i consumi relativi ai mesi di ottobre, novembre e dicembre del 2021.

Iva ridotta anche per successivi conguagli relativi al trimestre di cui sopra per le somministrazioni contabilizzate sulla base dei consumi stimati, a prescindere dal momento di fatturazione.

Dal 1° gennaio 2022 torna tutto come prima, almeno per il momento.

Franco Marella

Promo