BariSeranews

Nella città di Bari si sono accese le luci della cultura

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Il 13 Dicembre, alle ore 11.30, presso la Sala delle Muse del Circolo Unione di Bari, Arianna Maria Fornarelli e Francesco Piccinni, due tra i  “capiservizio” della redazione “Bariseranews School”, studenti della scuola secondaria di 1° “G.Verga”- Bari, hanno ricevuto un riconoscimento per le loro poesie, dopo aver partecipato alla  X edizione del Concorso Nazionale di poesia e narrativa “Nicola Saponaro”, promosso dall’associazione culturale “Porta d’Oriente – Libero sviluppo del Mediterraneo”, con il patrocinio del Comune di Bari.

Rivolgiamo  i complimenti dello staff della redazione ai nostri capiservizio e presentiamo le loro poesie.

Coraggio e Speranza – Arianna Fornarelli (2 premio)

Per cambiare ci vuole coraggio,

coraggio di ricominciare

e di trovare un mondo che non sia solo di passaggio.

E allora incominciamo a pensare …

 

Costruire un nuovo mondo,

bisogna sperare!

Capire cosa si vuol cambiare,

attenzione fino in fondo bisogna arrivare.

 

Bisogna credere e sperare!

In un futuro migliore

e far sì che non si commetta più alcun errore.

L’un dell’altro si deve fidare!

 

Serve coraggio per abbandonare le certezze

abbracciando le proprie insicurezze.

Si può intraprendere un nuovo viaggio

che non si riveli solo un miraggio.

 

É importante anche inventare,

il mondo che vogliamo lo possiamo immaginare.

Un’idea, un disegno si può realizzare …

Tutto questo si può fare

solo se iniziamo a sognare!

 

I hope – Francesco Piccinni ( menzione speciale)

Io vedo…

Vedo anime che svaniscono sussurranti e silenziose,

sbattute da dirompenti onde di ricordi,

rimembranti di una vita malinconica e maledetta,

di corpi danneggiati su gommoni galleggianti,

sussurrano … aiuto.

 

Vedo mamme che malinconiche, porgono piangenti,

i piccoli ai seri soldati ,

cercano crucciate un astratto futuro che non vedono,

non solo veli a coprirlo anche sangue,

il sale di una zuppa di morte,

si chiama … guerra.

 

Vedo sfocati i volti di mille mugugnanti voci,

provengono da mura di milioni di case diventate prigioni,

innocenti i prigionieri ammutoliti da un guerriero invisibile,

porta una corona che possente sovrasta il mondo,

avvolto dal potere del guerriero … l’oscuro e assordante silenzio.

 

Vedo intere macchie viventi ardere,

come arde il cuore

del  graffiante e ruggente grido della terra,

ormai straziata e

soffocata da nere nubi  e un manto d’acqua inarrestabile,

urla la terra … per favore donatemi amore.

 

Vedo anche, in tutto questo … speranza

speranza in uomini e donne che aprono porte,

speranza in uomini e donne che danno la vita per salvarne altre due,

speranza in fedeli che pregano per la pace,

speranza in uomini e donne che ricercano e trovano cure ad inevitabili morti,

speranza in fiumi di giovani che protestano per un futuro migliore.

I hope.

Irene Bottalico, 3B, scuola secondaria di I grado  “Giovanni Verga”, Bari

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