«Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna», il caffè spirituale di mons. Savino

CAFFÈ SPIRITUALE
MARTEDÌ, 14 DICEMBRE 2021
SAN GIOVANNI DELLA CROCE, PRESBITERO E DOTTORE DELLA CHIESA – MEMORIA
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«Non ci sia per me altro vanto che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo,
per mezzo della quale il mondo per me è stato crocifisso, come io per il mondo.» (Cf. Gal 6,14)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
È venuto Giovanni e i peccatori gli hanno creduto.
✠ Dal Vangelo secondo Matteo
(Mt 21,28-32).
In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna. Ed egli rispose: Non ne ho voglia. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: Sì, signore. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli».

MEDITAZIONE
San Pietro Crisologo [(ca 406-450)
vescovo di Ravenna, dottore della Chiesa],
Discorsi, 167; CCL 248, 1025, PL 52, 636

«È venuto a voi Giovanni nella via della giustizia e non gli avete creduto»

Giovanni Battista insegna con le parole e con le azioni. Da vero maestro mostra con l’esempio ciò che afferma con le labbra. Il sapere fa il maestro, ma è l’esempio che conferisce l’autorità. (…) Insegnare attraverso le azioni è l’unica regola di chi vuole istruire. L’istruzione con le parole è il sapere; ma quando passa attraverso le azioni, diviene virtù. Quindi il sapere è autentico se unito alla virtù: solo quest’ultima è divina e non umana. (…)

«In quei giorni comparve Giovanni il Battista a predicare nel deserto della Giudea, dicendo: ‘Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!’» (Mt 3,1-2). «Convertitevi». Perché non dice piuttosto: «Rallegratevi»? «Rallegratevi perché le realtà umane cedono il posto a quelle divine, le terrestri alle celesti, le momentanee alle eterne, il male al bene, l’incertezza alla sicurezza, la tristezza alla felicità, le cose che passano a quelle che resteranno per sempre. Il Regno dei cieli è ormai vicino. Convertitevi». Sia chiara la tua condotta di convertito! Tu che hai preferito l’umano al divino, che hai voluto essere schiavo del mondo piuttosto che vincitore del mondo col Signore del mondo, convertiti. Tu che hai perso la libertà che ti avrebbero dato le virtù perché ti sei sottoposto al giogo del peccato, convertiti; convertiti davvero tu che, per paura di possedere la Vita, ti sei consegnato alla morte.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Dio,
che hai reso il santo presbitero Giovanni [della Croce]
maestro della rinuncia perfetta di sé
e appassionato discepolo della croce,
concedi a noi di restare sempre saldi nella sua imitazione
per giungere alla contemplazione eterna della tua gloria. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso,
prenda la sua croce e mi segua», dice il Signore.» (Mt 16,24)
In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata.
+ don Francesco

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