Turismo, nella Murgia a parlare di vino con Associazione Puglia in Rosè

Dall’Associazione “Puglia in Rosè” un progetto ambizioso anche per l’enoturismo in Puglia, dopo essere stata la prima a scommettere sui vini rosati che ora stanno cambiando le preferenze dei wine lovers tanto da disegnare in tutta Italia la “vie en rose” del vino.

“Stiamo per diventare un’Agenzia specifica per l’Enoturismo” afferma ad Askanews Lucia Nettis, direttrice dell’Associazione che raggruppa le cantine pugliesi presenti nel mondo del vino “rosa” proprio mentre sta per raggiungere New York dopo due anni di assenza per via del Covid-19.

“Nella Grande Mela organizziamo una masterclass virtuale dal 13 al 18 dicembre, più una serie di eventi: saremo con i sommelier internazionali per una masterclass “social” sui vini pugliesi sia rosati che rossi, con Gianfranco Sorrentino.

Questo significa per noi, avere grande visibilità – continua Nettis – “Ai nastri di partenza inoltre, Puglia Rosè Lifestyle, dedicato alle donne e gestito dalle donne. 

Un progetto pensato per viaggi di cinque giorni se enoturisti provenienti dall’Europa, o di dieci come target per viaggi dagli Usa. Un’esperienza “frizzante”, “leggera”, come il vino rosè. 

Stiamo infatti diventando DMS, vale a dire Destination Managment System, una organizzazione che mette a punto esperienze in Puglia legate al territorio”, prosegue Nettis. 

Sono tour al di fuori dai circuiti tradizionali, ma densi della storia della Puglia più sconosciuta. Ogni giorno, un’esperienza diversa nella Puglia più nascosta e per questo 365 giorni di “exsperience” differenti, come i laboratori di ceramica, la coltura delle bacche mediterranee, la ricerca delle erbe selvatiche, il laboratorio di gin, o un laboratorio sulla birra.

“In Puglia – afferma – abbiamo quattro birrerie ed è interessante cercare di divulgare questo mondo anche all’esterno. Poi ci sono gli artigiani del merletto, gli artigiani della cartapesta, e tutto questo verrà proposto ai tour operator. 

Un altro itinerario interessante è quello “Alla ricerca della Puglia esoterica”, la nostra, conclude Nettis, è una regione piena di storia vera, derivata dall’esperienza dei vari miracoli che si rappresentano nelle feste patronali, come nella festa di San Cataldo per esempio, ma ci sono tante storie da recuperare e da raccontare ad un pubblico attento e desideroso di conoscenza”.

Promo