Al via a Bari il piano operativo a contrasto e a tutela degli anziani e delle persone fragili

Anche per il 2021 l’assessorato comunale al Welfare, nel rispetto delle normative anti-covid, ha predisposto un piano operativo aggiuntivo e integrato in vista dell’abbassamento delle temperature, che si affianca a quello offerto dai servizi sociali professionali dei cinque Municipi e dai servizi socio-sanitari della ASL, dal Segretariato sociale, dalle P.U.A. e dai servizi del Welfare comunale.

Il piano, in vigore dal 10 dicembre al prossimo 1 marzo, è finalizzato a sostenere le persone in situazione di estrema fragilità e in condizioni di isolamento sociale e relazionale aggravate dall’emergenza sanitaria.

“In continuità con il lavoro di rete realizzato quotidianamente con le istituzioni, il privato sociale, la Caritas e il mondo del volontariato laico e cattolico – commenta l’assessora al Welfare Francesca Bottalico – avviamo il piano di potenziamento delle misure di sostegno alle vulnerabilità e contrasto alle solitudini, che purtroppo crescono nei periodi in cui calano le temperature e durante le festività natalizie. Grazie a un lavoro costante nel tempo, quello che fino a qualche anno fa era un programma straordinario, attivato in concomitanza con il drastico calo delle temperature, oggi rientra in un insieme di prestazioni e servizi rodati. Ma quest’anno assume maggiore importanza in quanto prevede l’ampliamento degli spazi di accoglienza, con l’apertura di ulteriori sette strutture rivolte alle persone più fragili, fino ad una capienza complessiva di 590 posti letto, e l’attivazione di ulteriori misure che possano facilitare percorsi di autonomia personale e abitativa. Abbiamo anche allestito altri 52 posti letto, che saranno attivati su disposizione della Protezione civile, in previsione di eventuali nuovi arrivi in città dall’area metropolitana e dal resto della regione.
La creazione di presidi comunali straordinari per le vaccinazioni e la somministrazione di tamponi gratuiti realizzata in rete con Asl di Bari, ci consentirà di garantire l’accesso in sicurezza nelle strutture comunali. Mentre tutti i servizi di pronto intervento sociale assicureranno una presenza continua in città.
Infine, abbiamo rinnovato la collaborazione con l’Asl per la presa in carico delle persone senza dimora che presentano maggiori criticità legate a dipendenze croniche o a disagio psichico, in modo da completare il quadro complessivo delle misure a sostegno di quanti vivono in condizioni di estrema povertà”.

Di seguito si evidenziano le principali azioni aggiuntive al piano 2021:

– a fronte di 590 posti letto residenziali a bassa soglia ordinari, nel caso vi fosse la necessità saranno attivati altri 52 posti su disposizione della Protezione civile: la programmazione è stata pensata sulla base dell’ultimo monitoraggio cittadino effettuato lo scorso 6 dicembre a cura delle Unità di strada comunali e dei presidi di Segretariato sociale

– nel caso in cui persone senza dimora e famiglie non siano in possesso del green pass, è stata definita una procedura di accesso alle strutture che prevede la collaborazione dei laboratori di analisi per allestire tre postazioni per la somministrazione di tamponi anti-covid nella fascia oraria 18-22. Sono in fase di avvio incontri con la Prefettura finalizzati a monitorare eventuali arrivi in città in vista dell’abbassamento delle temperature. Inoltre, in caso di persone positive al covid, grazie a un accordo con la Protezione civile saranno ospitatati nei covid hotel

– previsto il potenziamento della dotazione del servizio di Unità di strada comunale con l’acquisto di coperte e sacchi a palo (250) e kit igiene covid (1369 tra mascherine, gel, prodotti per igiene personale) da distribuire nelle strade e all’ingresso delle strutture di accoglienza

– nelle strutture di accoglienza sono stati predisposti spazi autonomi per l’accoglienza di donne vittime di violenza

– sono state organizzate giornate straordinarie per la somministrazione di vaccini alle persone senza dimora con il supporto di equipe di medici

– è stato previsto l’accordo con le farmacie di Federfarma per la somministrazione gratuita di tamponi su segnalazione a persone particolarmente fragili

– è stato potenziato il sevizio dell’UPE, l’unità straordinaria socio-sanitaria per casi complessi, per la segnalazione all’Asl delle persone senza dimora con patologie psichiatriche e alcolisti patologici e la conseguente per presa in carico sanitaria; il servizio è rivolto in particolare a coloro che rifiutano qualsivoglia intervento e che necessitano di una valutazione e dell’inserimento in strutture sanitarie

– previsto il potenziamento dell’Emporio della salute per la distribuzione di farmaci e dell’Emporio della Casa dei Bambini e delle Bambine e degli Adolescenti per la distribuzione di beni di prima necessità per famiglie vulnerabili

– acquisto di beni e legna per le famiglie che dimorano nei campi rom della città.

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