«Donò la vista a molti ciechi», il caffè spirituale di mons. Savino

CAFFÈ SPIRITUALE
MERCOLEDÌ, 15 DICEMBRE 2021
MERCOLEDÌ DELLA III SETTIMANA DI AVVENTO
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«Il Signore viene, non tarderà:
metterà in luce i segreti delle tenebre
e si rivelerà a tutte le genti. » (Cf. Ab 2,3; 1Cor 4,5)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Riferite a Giovanni ciò che avete visto e udito.
✠ Dal Vangelo secondo Luca
(Lc 7,19-23).
In quel tempo, Giovanni chiamati due dei suoi discepoli li mandò a dire al Signore: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?».
Venuti da lui, quegli uomini dissero: «Giovanni il Battista ci ha mandati da te per domandarti: “Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?”».
In quello stesso momento Gesù guarì molti da malattie, da infermità, da spiriti cattivi e donò la vista a molti ciechi. Poi diede loro questa risposta: «Andate e riferite a Giovanni ciò che avete visto e udito: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciata la buona notizia. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!».

MEDITAZIONE
San Gregorio di Agrigento [(ca 559-ca 594) vescovo],
Spiegazione dell’Ecclesiaste, 10, 2

«Ai poveri è annunciata la Buona Notizia»

La luce del sole, vista dagli occhi del nostro corpo, annuncia il sole spirituale, il «Sole di giustizia» (Ml 3,20). Questo è veramente il sole più dolce che sia sorto per coloro che, a quel tempo, hanno avuto il privilegio di essere suoi discepoli e di guardarlo con i loro occhi mentre condivideva la vita degli uomini come se fosse un uomo qualunque. Eppure, era per natura anche vero Dio; per questo era in grado di rendere la vista ai ciechi, di far camminare gli zoppi e di far udire i sordi; ha purificato i lebbrosi e, con una sola parola, ha richiamato i morti alla vita.
E anche ora, non vi è davvero nulla di più dolce che fissare su di lui gli occhi del nostro spirito per contemplare e raffigurarsi la sua ineffabile e divina bellezza; non vi è nulla di più dolce che essere illuminati e abbelliti da questa partecipazione e comunione alla luce, avere il cuore addolcito, l’anima santificata, ed essere ricolmati di una divina esultanza tutti i giorni della vita presente. (…) Infatti, questo Sole di giustizia è, per coloro che lo guardano, il dispensatore della gioia, secondo la profezia di Davide: «I giusti… si rallegrano, esultano davanti a Dio e cantano di gioia» E ancora: «Esultate, o giusti, nel Signore; per gli uomini retti è bella la lode» (Sal 67,4; 33,1).

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
Dio onnipotente,
concedi che la festa ormai vicina del tuo Figlio
risani le ferite della vita presente
e ci dia il possesso dei beni eterni. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«tu che annunci liete notizie;
ecco, il Signore Dio viene con potenza.» (Cf. Is 40,9-10)
In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata.+ don Francesco

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